TRESCORE CREMASCO – Domani il concerto d’organo a 4 mani, in memoria del Maestro Pietro Pasquini

Pietro Pasquini
Domani alle  21, l’Asd – l’associazione che dal 1970 anima la vita sportiva a Trescore Cremasco, in collaborazione con la Parrocchia di S. Agata – propone anche per il 2019 il tradizionale concerto d’organo a 4 mani, giunto ormai alla sua 19a edizione. Esattamente un anno fa, due delle quattro mani che correvano sulla tastiera erano ancora quelle del M° Pietro Pasquini che, insieme al collega e amico Francesco Zuvadelli, aveva ideato e messo in atto la felice e sempre seguitissima iniziativa quasi un ventennio avanti. Li aveva mossi tanto la ricerca di un personale ludus esecutivo (grazie alla risorsa della trascrizione a quattro mani si può infatti espandere il repertorio organistico anche verso la sterminata produzione orchestrale) quanto il desiderio di raggiungere, attraverso proposte più vicine al gusto popolare, un pubblico più esteso di quello che solitamente si avventura nei rigorosi concerti organistici. La scelta dello strumento era caduta quasi inevitabilmente sull’assai pregevole organo costruito, nella parrocchiale di Trescore Cremasco, da Andrea Luigi e Giuseppe II Serassi di Bergamo nel 1775, riveduto dai Cavalli di Lodi nel 1885 e oggetto di un accurato restauro da parte della Ditta Piccinelli e Figli nel 1989; conservando gran parte del ricchissimo materiale fonico d’origine, l’organo si avvale oggi di ben 42 registri ed è uno dei più versatili strumenti a disposizione sul nostro territorio.
È quindi inevitabile che questa edizione 2019 del concerto a 4 mani si svolga all’insegna della memoria del musicista scomparso e anche grazie al generoso e partecipatissimo concorso di ben 7 dei suoi numerosi allievi avuti nel corso della sua prestigiosa carriera didattica, prima presso il conservatorio di Udine e poi presso quello di Brescia. Paolo Bonomi, Alberto Chiari, Nicola Dolci, Gabriele Ghiozzi, Giovanni Mandonico, Susanna Soffiantini, Giulio Togni saranno, insieme a Francesco Zuvadelli, i protagonisti della serata.
Il programma della serata, fatto ovviamente di trascrizione dalla grande letteratura vocale e sinfonica, spazia dal Requiem in re min. di Mozart al Concerto in re min. op. 3 n° 11 RV 565 di Vivaldi; dalla Symphonie Fantastique di Berlioz all’Ouverture dalla Carmen di Bizet, all’Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini.