LUCI AL “VOLTINI” Spunta un’ipotesi “low cost”

stadio voltini

Esiste la possibilità, attualmente in fase di valutazione tecnica, di non spendere nell’immediato la cifra necessaria – 750.000 euro – per aggiornare l’impianto di illuminazione dello stadio “Voltini”.

Come già spiegato in un comunicato del 20 ottobre, il Comune di Crema è in regime di deroga, perché il requisito di luminosità dovrebbe essere posseduto ad inizio campionato e l’attuale moratoria terminerà il primo febbraio 2020. Per questa ragione nella variazione di Bilancio licenziata dalla giunta otto giorni fa è stata inserita la provvista di 750.000 euro, al fine di potere dare luogo alla realizzazione dell’opera. Le perentorietà di questa scadenza è stata confermata lo scorso 25 ot tobre dalla Lega Pro, in risposta al sindaco Stefania Bonaldi che aveva chiesto ulteriori conferme. Sono stati allora presi contatti con una ditta specializzata in noleggio di apparecchi illuminotecnici, che ha già installato in altri stadi dove giocano squadre iscritte alla Lega Pro: se risultasse una soluzione percorribile per far fronte ad esigenze temporanee di adeguamento alle norme imposte dalla Lega e Federazione, diventerebbe interessante dal punto di vista economico. 

“Con meno di 10.000 euro di affitto mensili a decorrere da febbraio si potrebbe rispondere alle esigenze della stagione e sue prescrizioni”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Bergamaschi, “senza escludere in via ipotetica l’adeguamento dello stadio; l’amministrazione avrebbe però più tempo per progettarlo e finanziarlo considerando tutte le variabili che matureranno nei prossimi mesi”.

“A fronte del riscontro della Lega Pro – spiega il sindaco – questa soluzione, prospettata al delegato allo Sport Walter Della Frera direttamente dai vertici federali, è quella a cui al momento puntiamo, augurandoci che le verifiche e i sopralluoghi in programma nelle prossime settimane diano esito favorevole”.

Una domanda sorge spontanea: non era possibile pensarci prima? Forse la questione “potenziamento luci” meritava approfondimenti da subito e non ipotesi dell’ultimo minuto. Stesso discorso per la “gabbia” fissa dei tifosi ospiti, altrove risolta con transenne e a costi contenuti.