CREMA – Lo scrittore Lauro Zanchi primo al Premio letterario di Cava de Tirreni

Lo scrittore cremasco Lauro Zanchi, con il romanzo inedito ‘La dissolvenza della memoria’, vince il 36° Premio letterario Città di Cava de Tirreni, uno dei più longevi ed importanti del panorama italiano.

Molti dei vincitori delle passate edizioni, in seguito sono diventati affermati autori di best seller della narrativa italiana, come Lorenzo Marone, vincitore a Cava nel 2014.

“La soddisfazione è tanta: vincere non è mai facile, soprattutto in quei contesti che richiamano scrittori da tutta la Penisola. Vincere alla vigilia dell’uscita del mio nuovo lavoro, un’antologia di racconti, costituisce un ulteriore stimolo a continuare”, sono le prime parole a caldo pronunciate dallo scrittore.

L’antologia, dal titolo ‘La confluenza del dare’, raccoglie dieci racconti scritti dell’autore in differenti periodi della carriera e che sono stati tutti insigniti di premi letterari.

“Il libro nasce come momento di condivisione con i volontari e gli operatori della LILT, la Lega italiana lotta ai tumori sezione di Crema. Ogni provente derivante dalla sua vendita, sarà devoluto all’Associazione, al fine di poter contribuire all’attuazione dei loro progetti . Il libro sarà presentato durante l’evento/concerto della LILT al teatro San Domenico di Crema, sabato 9 novembre alle ore 21. L’antologia è comunque già disponibile su Amazon e nei principali store online”, dichiara l’autore atteso a nuovi impegni letterari.