CINQUE STELLE – Degli Angeli: “Dopo Antitrust e Anac, anche per il Tar del Lazio la fusione Lgh-A2A è irregolare”

“Una sentenza storica. Ieri, il TAR del Lazio ha dato ragione all’ANAC, definendo inammissibile la richiesta di annullamento della Delibera del febbraio 2018 che dichiarava illegittima l’acquisizione da parte di A2A del capitale sociale di LGH”. A dirlo, il consigliere regionale del M5S, Marco Degli Angeli.

La vicenda nasce da un esposto inoltrato all’ANAC nel 2016, promosso da Ferdinando Alberti e sostenuto da tutto il Movimento 5 Stelle quando ancora era Deputato alla Camera. “Il tutto si basava su una presunta violazione delle norme di concorrenza e pubblicità nella vendita delle quote della società pubblica LGH ad A2A. L’ANAC aveva riconosciuto la violazione delle norme nazionali e comunitarie rigettando perfino le contro osservazioni di LGH, dichiarando per ben due volte illegittima la cessione”, spiega il consigliere regionale cremasco.

“Oggi il TAR nella propria sentenza ha ribadito la legittimità della delibera e l’operato di ANAC, sottolineando che è nelle prerogative dell’ente anticorruzione ‘vigilare sui contratti pubblici, al fine di garantire l’osservanza dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente […] nonché il rispetto delle regole della concorrenza nelle singole procedure di gara’”. Ma non solo: il tribunale sottolinea che se ANAC ritenesse che “dalla esecuzione di contratti pubblici deriva pregiudizio per il pubblico erario, gli atti e i rilievi sono trasmessi anche ai soggetti interessati e alla procura generale della Corte dei Conti”.
“E ANAC – prosegue il consigliere pentastellato – ha già trasmesso gli atti alla Corte dei Conti ed è proprio questo passaggio quello che temono di più gli amministratori di LGH che hanno approvato l’operazione”. Continua Degli Angeli. “Abbiamo sempre tenuto alta l’attenzione e anche nel Comune di Crema con Alessandro Boldi, Christian di Feo e lo scorso anno avevamo portato i nostri dubbi in commissione Garanzia con Carlo Cattaneo e Manuel Draghetti. Attendiamo a questo punto solo la sentenza della Corte dei Conti che si dovrà esprimere su un eventuale danno erariale. Mi aspetto l’ennesima vittoria dopo quella ottenuta per due volte all’ANAC, all’Antitrust e ora al TAR”.

Conclude, ancora Degli Angeli: “In tutta questa vicenda le società pubbliche che hanno fatto ricorso per sostenere le ragioni di A2A hanno preso sonore batoste. Il consiglio che vorrei dar loro è quello di rispettare le regole dell’evidenza pubblica, seguire i consigli dell’ANAC e dell Antitrust che già a suo tempo avevano dichiarato illegittima l’operazione e rinunciare a inutili ricorsi, per il bene della collettività che si accolla i costi e gli sprechi di una cattiva gestione”.