ILLUMINAZIONE AL “VOLTINI” – La Bonaldi scrive alla Lega Pro

stefania bonaldi

A proposito delle spese necessarie per l’adeguamento dell’impianto d’illuminazione dello stadio “Voltini” il sindaco Stefania Bonaldi, proprio oggi, ha scritto una lettera per chiedere alla Lega Pro precisazioni sui termini per il possesso dei requisiti previsti dallo standard strutturale per la disputa di partite in notturna nel calcio professionistico.

Al fine di acquisire tutti gli elementi atti a una valutazione da parte dell’amministrazione, la Bonaldi chiede alla Lega Pro delucidazioni sul termine del 1° febbraio 2020, sulla possibilità di ottenere una proroga nelle more della concessione di un eventuale finanziamento e sull’esistenza di strumenti finanziari ad hoc per casi analoghi.

“Questa amministrazione – scrive il sindaco – ha commissionato il progetto per il potenziamento dell’illuminazione dello stadio, finalizzato al conseguimento del requisito degli ‘800 Lux’ previsti dallo standard strutturale per la disputa delle partite in notturna del calcio professionistico. L’intervento per lo stadio ‘Voltini’ ammonta a 750.000 euro, Iva inclusa, comprensivo di costi di progettazione esecutiva e di sostituzione delle torri faro (le attuali non sarebbero adeguate a sostenere i nuovi corpi illuminanti). Va da sé che tale investimento genera un costo estremamente significativo per il nostro Comune, con necessità di rivedere la programmazione del Piano delle opere pubbliche per il prossimo triennio, rinunciando ad altri investimenti”. 

Al fine di acquisire tutti gli elementi atti a una doverosa, serena valutazione da parte di questa amministrazione, si chiede di volere comunicare, con cortese sollecitudine, le informazioni di seguito richieste”. Che sono le seguenti: 1) se il termine del 1.2.2020 per il possesso del requisito della illuminazione degli 800 lux sia perentorio e non suscettibile di ulteriore proroga; 2) quali conseguenze avrebbe, sul campionato in corso di svolgimento, il mancato possesso del requisito degli 800 lux entro il termine suddetto; 3) se il deposito di istanza per finanziare l’intervento di che trattasi presso il Credito Sportivo non possa essere elemento in grado di scongiurare la perentorieaà del termine di cui sopra, accordando una proroga nelle more della concessione del finanziamento; 4) se la Lega Pro non sia a conoscenza di strumenti finanziari ad hoc, che in casi analoghi abbiano consentito agli enti locali proprietari degli impianti di assolvere ai requisiti strutturali, senza impatti drammatici sui Bilanci comunali.