BEATIFICAZIONE P. CREMONESI – Delegazione religiosa in municipio. Il sindaco: “Padre Cremonesi, modello per tutti noi”

padre Alfredo Cremonesi
In questo gioioso giorno della proclamazione del primo beato della storia della nostra diocesi – padre Alfredo – Sala dei Ricevimenti del palazzo comunale ha ospitato, alle 11.30, l’incontro tra il sindaco Stefania Bonaldi (con l’intera Giunta, il presidente del Consiglio e diversi consiglieri comunali) e la delegazione religiosa – italiana e straniera – arrivata in città per le celebrazioni della beatificazione di padre Cremonesi.Il sindaco, accogliendo gli illustri ospiti, nel suo significativo intervento, ha parlato del tema del “viaggio”, non senza attualizzare la propria riflessione. Prima, però, il conservatore del Museo, Matteo Facchi, ha illustrato brevemente la storia della città. “C’è sempre un viaggio alla radice di ogni progresso. Noi cremaschi, senza averne merito, oggi godiamo questa sublime promozione di un nostro figlio, che ora ci diventa anche padre, e ci permettiamo di affidare a lui tutti coloro che viaggiano, soprattutto coloro che sperano in una vita migliore e che vorrebbero vedere in noi, nei nostri comportamenti, lo specchio di quell’ineffabile ‘buona notizia’ che ha spinto padre Alfredo a viaggiare per portarla a loro”, ha dichiarato la Bonaldi.

Il primo cittadino ha ringraziato card. Angelo Becciu, Vescovi, sacerdoti e accompagnatori dall’Italia e dal resto del mondo, per la presenza a Crema e “per questo evento che ci costringe a pensare, che ci costringe a pregare, anche laicamente, per coloro, uomini di buona volontà, che vorrebbero un Pianeta casa di tutti, affratellati e impegnati in azioni di pace. “Non è un’utopia – ha proseguito – il beato padre Alfredo ce lo rammenta e ci invita a crederlo senza dubbio alcuno, anche fuori da questi momenti celebrativi, che servono a nulla se non contagiano cuori e istituzioni e ci rendono persone più aperte, accoglienti ed inclusive. Grazie davvero per il vostro impegno che ha permesso di fare conoscere e valorizzare, arrivando alla beatificazione, la figura di padre Cremonesi, consegnando alla nostra Comunità un esempio limpido e un modello per tutti noi”.

“Dopo l’applauso, prima dei saluti, le parole del card. Becciu: “Grazie per questa accoglienza cordiale. Per me è la prima volta a Crema, una bella sorpresa. Siamo qui per una cosa importante. Sindaco, ha parlato del viaggio, un bel tema. Come Chiesa siamo sempre in viaggio e padre Cremonesi ha rinunciato alla vita per arrivare alla meta più ambita, che si chiama Paradiso. L’importante – ha concluso – è viaggiare dandoci la mano, senza escludere nessuno”. Tutti, al termine, dopo la consegna dei doni, si sono dati appuntamento per la funzione in cattedrale del pomeriggio.