CREMA – Ospedale Maggiore: due nuovi super elettrobisturi per Gastroenterologia-Endoscopia

Il vescovo Daniele benedice i nuovi elettrobisturi

Due super elettrobisturi di ultima generazione, del valore di 69.372 euro, sono stati donati dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio all’Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Maggiore. La cerimonia ufficiale di consegna s’è svolta alle ore 13 di oggi: un momento significativo, in quanto è stato messo a disposizione del reparto – vera e propria eccellenza nota a livello nazionale – uno strumento top di gamma per la cura dei pazienti che necessitano di procedure operative endoscopiche.

La cerimonia è iniziata con l’intervento del vescovo monsignor Daniele Gianotti, che ha benedetto le strumentazioni e l’équipe che ne fa uso. Esprimendo il proprio compiacimento, il Vescovo ha auspicato che accanto a macchinari sofisticati vi siano sempre persone competenti e “volti umani in grado di migliorare e rasserenare la vita delle persone”.

Parola quindi al dottor Germano Pellegata, direttore generale dell’Asst Ospedale Maggiore: ha ringraziato di cuore l’Associazione Popolare Crema per il Territorio per il nuovo generoso gesto che, ancora una volta, “implementa la dotazione tecnologica del reparto, condizione essenziale per restare competitivi e offrire risposte altamente qualificate ai bisogni di cura”. E in un momento in cui i finanziamenti scarseggiano, “donazioni come questa sono veramente gradite”.

Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ha messo in evidenza la qualità professionale presente nel nostro ospedale e di cui la Gastroenterologia-Endoscopia è un limpido esempio, lodando poi il gruppo della Banca Popolare per l’attenzione e la concreta vicinanza: un binomio – l’eccellenza delle prestazioni sanitarie e la messa a disposizione di strumenti d’avanguardia – che va a beneficio di tutto il territorio.

Giorgio Olmo, presidente dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio, ha quindi detto: “Partecipiamo in concreto e molto volentieri alla crescita dell’ospedale e, di riflesso, alla salute dei cittadini”. Da rilevare che non è la prima volta che l’Associazione offre strumentazioni ai reparti del Maggiore: solo dal 2017 a oggi, ad esempio, ha donato mezzi alla Pneumologia e ha contribuito in modo sostanziale alla realizzazione e all’avvio della Mau, la Medicina di Accettazione e Urgenza.

“La nostra Associazione – ha aggiunto il dottor Olmo – ha offerto un sostegno convinto e consapevole all’ampliamento delle dotazioni tecnico-strumentali di Gastroenterologia. Per noi, infatti, si tratta di interventi che rappresentano non soltanto progressi per la sanità pubblica, ma per l’intera comunità. Sono questi gli obiettivi che cerchiamo di perseguire con la nostra attività, anche grazie all’importante sinergia con le strutture di Banco BPM del territorio”.

Vivissima gratitudine è stata espressa dalla professoressa Elisabetta Buscarini, direttore dell’Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, che ha parlato a nome dell’intera équipe medica, infermieristica e assistenziale. “I nostri continui sforzi nell’aggiornamento e nella preparazione – ha aggiunto – sono ‘premiati’ dalla disponibilità di questi strumenti di alta gamma: sono macchinari che ci consentono di coprire tutte le esigenze operative dell’endoscopia, dalla resezione di lesioni del tubo digerente al trattamento di sanguinamenti digestivi. Si tratta di una strumentazione fondamentale sia nei trattamenti endoscopici elettivi sia nell’emergenza emorragica: in ogni caso c’è la massima sicurezza per i pazienti”.

Infine, l’intervento di Paolo Botta, amministratore delegato di Erbe Elektromedizine GmbH, azienda tedesca che ha fornito i due nuovi elettrobisturi “che sono quando di più avanzato c’è ora al mondo: abbinano qualità e precisione, evitano il danno termico e sono un supporto decisivo per l’endoscopista”.