CREMA – Gil Macchi alla Pro Loco: i suoi Frammenti di Laguna incantano!

E le sue opere sono acqua, sono leggerezza, sono trasparenza, sono poesia, sono racconto e attimi. I Frammenti di Laguna di Gil Macchi sono tutto questo, un piacere per gli occhi e per la bellezza. La sua mostra è stata inaugurata sabato 12 presso la Pro Loco di piazza Duomo a Crema. Una trentina di opere di medie dimensioni, la maggior parte realizzate con la tecnica dell’acquerello, alcuni olii per narrare il suo legame con la laguna veneta. Gli spazi espositivi affollati hanno accolto l’artista, circondato da amici ed estimatori; presenti anche la sindaco di Crema Stefania Bonaldi, l’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti, il consigliere regionale Matteo Piloni e il presidente della Pro Loco Vincenzo Cappelli. Bonaldi e Nichetti hanno ringraziato Gil  per questa “ventata di serenità, di dolcezza; basta un’occhiata ai tuoi lavori e ci si sente pacificati con il mondo… con questo allestimento i legami di Crema e Venezia si sono ulteriormente saldati”. Piloni ha sottolineato il piacere della visita a una mostra che offre un tuffo nei colori mentre Gil ha ringraziato la Pro Loco, tutti i volontari e la segretaria Francesca Gnocchi (che ha anche curato il catalogo) per l’impegno profuso. Cappelli ha quindi esposto alcune caratteristiche dell’artista e della mostra (ricordiamo che pochi giorni fa si è svolta una gita in Laguna veneta, tra Burano e Torcello cui ha partecipato lo stesso Macchi): “Queste opere conquistano con la forza delle emozioni che suscitano; gli spazi che armonizzano la lettura del paesaggio, la scelta degli scorci tra le barene rimandano alla Venezia intima capace di ammaliare con le sue terre emerse che tanto caratterizzano la laguna”. Osservando le opere lo sguardo viene catturato dai verdi trasparenti, dai viola ostinatamente provenzali (profumano di lavanda), dagli azzurri che affidano alla loro chiarezza la profondità del cielo e poi la luce che anche sui lavori ad olio sa farsi strada tra una forma pennellata e l’altra. I lavori di Macchi sono belli se visti da vicino e bellissimi da lontano. Ed è proprio in questa sua qualità liberamente macchiaiola (che non si rifà alla corrente ottocentesca naturalmente ma che ne cattura gli echi e li rende moderni) che Macchi convince fino in fondo, unendo la bellezza delle opere al talento dell’artista. Raccomandiamo di non farsi sfuggire il piacere della vista ai Frammenti di Laguna di Gil: l’allestimento rimarrà aperto fino a domenica 3 novembre con i seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19.