TRAGEDIA SFIORATA SUI BINARI – A Casaletto Vaprio, domenica, per un giunto rotto

Treno Nord
Foto Comitato Pendolari Cremaschi (Pioltello, foto di repertorio)

Dopo la tragedia dell’incidente ferroviario accaduto a Pioltello il 25 gennaio 2018 (3 morti e 50 feriti), tutti, autorità e semplici cittadini, compatti e sdegnati, avevano invocato maggiore sicurezza per i tantissimi pendolari che ogni giorno raggiungono scuole e luoghi di lavoro in treno.
Domenica, purtroppo, si è sfiorata una nuova tragedia che lascia tante perplessità sulla manutenzione delle linee ferroviarie del territorio. Alle ore 17.30, infatti, tra le stazioni di Crema e Casaletto Vaprio, sulla linea Cremona-Treviglio, ha ceduto un giunto tra i binari e il macchinista fortunatamente, con prontezza, è riuscito a effettuare una frenata d’emergenza. Nessun ferito, ma tanto spavento e linea bloccata fino a tarda serata. Rete Ferroviaria Italiana sta effettuando accertamenti per capire la dinamica del guasto; tra l’altro proprio in queste ore si sta procedendo con il rinnovo completo dell’infrastruttura ferroviaria nel tratto Cremona-Olmeneta-Crema. Un investimento da 60 milioni che verrà completato entro aprile 2020. Ritornando all’incidente, c’è stata tanta rabbia da parte dei sindaci locali che hanno scritto subito una lettera a Regione Lombardia, Trenord e Rfi. Tra le righe si chiedono ferme rassicurazioni sulla sicurezza, poiché i pendolari già sono sottoposti ogni giorno a ritardi e disagi, ma rischiare la vita diventa un prezzo troppo alto da pagare.

Ieri il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, a nome dei sindaci dell’asta ferroviaria, ha inoltrato a Trenord, Rfi, ai consiglieri regionali, al presidente di Regione Lombardia e all’assessore regionale ai Trasporti, in merito al guasto – i cui effetti potenzialmente disastrosi sono stati evitati come detto soltanto grazie alla prontezza del macchinista – accaduto al giunto sulla linea Cremona-Treviglio.

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