RIPALTA GUERINA – Una pala dell’artista Perolini per il beato padre Alfredo Cremonesi

La pala di padre Cremonesi e la cappella presso la sua casa natale a Ripalta Guerina

La comunità di Ripalta Guerina si prepara allo storico evento della Beatificazione di padre Alfredo Cremonesi, il missionario martire – ucciso in Birmania il 7 febbraio 1953 – nato nel piccolo paese il 16 maggio 1902. La solenne cerimonia in cui verrà proclamato Beato dalla Chiesa si terrà in Cattedrale a Crema (presieduta dal cardinale Angelo Becciu) sabato prossimo 19 ottobre, mentre domenica 20 ci sarà la Messa di ringraziamento in piazza a Ripalta Guerina.

Nella chiesa parrocchiale guerinese, dove padre Alfredo ha ricevuto il Battesimo, un altare sarà dedicato al missionario martire e beato. “In accordo con il Vescovo – spiega il parroco don Elio Costi – abbiamo individuato l’altare di Sant’Eurosia, la cui statua collocheremo altrove. Come immagine di padre Alfredo Cremonesi posizioneremo ora la pala dipinta dall’artista Luciano Perolini: molto bella, raffigura il missionario con la tunica bianca e la lunga barba, proprio come il giorno in cui fu ucciso. In mano tiene il libro delle preghiere e la palma del martirio, ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa al termine della Causa. Questo dipinto richiamerà a tutti, entrando nella nostra parrocchiale, la presenza e la testimonianza di padre Alfredo, che potremo pregare e invocare come Beato”. Non è escluso che più avanti la Parrocchia guerinese decida di far realizzare anche una statua del missionario martire.

A Ripalta Guerina, dopo la Beatificazione di sabato prossimo, si potrà utilizzare anche la cappellina realizzata – grazie alla generosità della famiglia Filipponi – presso la casa natale di padre Alfredo. Sempre sabato 19 ottobre, nel contesto delle solenni celebrazioni, è attesa in paese una delegazione di Vescovi e autorità che visiteranno il luogo della nascita del missionario martire, incontrando poi la comunità in chiesa per un momento di preghiera.