Coppa Italia: passa il Seregno ma il Crema 1908 esce a testa alta

TABELLINO
CREMA VS SEREGNO 1 – 2
Reti: (14’ pt Blazevic; 36’ pt Nenadovic; 10’ st Ferrari su rigore)

CREMA: Zanellato, Rovido (36’ st Campisi), Giosu, De Angeli, Baggi, Porcari (36’ st Grea), Corioni, Corna (32’ st Palla), Ferrari, Pignat (30’ st Dragoni), Geroni (28’ st Kouadio). A disp. Trapani, Grea, Palla, Missaglia, Kouadio, Dragoni, Bignami, Campisi, Minutillo. All. Tacchinardi.

SEREGNO: Presenti, Bonati, Mantegazza, Artaria (16’ st Marzeglia), Blazevic (36’ st Tomas), Nenadovic (28’ st Gazo), Luoni, Tocci (13’ Zoia), Clerici, Ferrari, Valsecchi (11’ st Invernizzi) . A disp. Lupu, Zoia, Tomas, Bertani, Marini, Marzeglia, Gazo, Invernizzi, Borghese. All. Balestri.

Un Crema a due facce, dimessa nel primo tempo e grintosa nella ripresa, non supera la prova di un fortissimo Seregno al Voltini perdendo per 1 a 2 ma sbagliando il secondo rigore e prendendo una traversa. Mister Tacchinardi ha commentato in questo modo il risultato finale: “C’è rammarico. Non avevamo in campo giocatori importanti e con la rosa al completo avremmo fatto di certo una prestazione migliore fin dal primo minuto. Stiamo giocando molto e la stanchezza inizia a farsi sentire. Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori. Nella ripresa abbiamo dimostrato il nostro valore e il nostro carattere. Il gruppo ha dimostrato di essere unito. La squadra è viva”.

LA CRONACA

Il primo tempo inizia con un Crema che non riesce ad aggredire alto e si fa schiacciare nella propria metà campo. Gli ospiti costruiscono con abilità e al 14’ arriva il gol di Blazevic. Seregno in vantaggio per 1 a 0. Il Crema prova a reagire: prima si fa pericoloso con Porcari, poi è il turno di Rovido e Geroni che vanno al tiro senza impensierire Pesenti. Ma non è la squadra mordace vista contro il Fanfulla e la Vigor Carpaneto e al 34’ Nenadovic consegna il raddoppio al Seregno. Dopo la pausa il Crema rientra in campo trasformato andando in rete con Ferrari su rigore. È 2 a 1. Altre due occasioni importanti per i nerobianchi e al 26’ il direttore di gara ordina il secondo rigore con Corioni che si fa respingere il tiro dal dischetto e Porcari che interviene subito dopo senza riuscire a battere Pesenti. Al 30’ è Giosu a colpire la traversa imponendo un duro assedio fino al termine del match grazie alla superiorità numerica dovuta all’espulsione di Mantegazza.