CASALE CREMASCO/VIDOLASCO – Tromba d’aria: del totale danni conteggiato arriva dalla Regione il 5%

Casale cremasco vidolasco
Dall’Ufficio territoriale della Regione è giunta risposta in merito al ‘Rapporto sintetico’ dei danni provocati dalla tromba d’aria del 7 agosto scorso. Il Comune di Casale Cremasco Vidolasco, a causa della calamità che ha colpito il territorio, aveva segnalato con scheda Ra.S.Da. i danni a edifici e infrastrutture pubbliche, alla campagna e le spese di prima emergenza affrontate, ma anche i danneggiamenti segnalati dai privati cittadini. In totale 1.025.500 euro.
Nel corso del sopralluogo, effettuato nelle scorse settimane di concerto con il tecnico comunale, l’incaricato regionale, l’arch. Carlo Campana, ha riscontrato, in effetti, danni a edifici e infrastrutture pubblici (infissi del municipio e della palestra comunale, del centralino telefonico, delle recinzioni e delle panchine del centro sportivo e della passerella ciclabile sul fiume Serio); danni a una struttura ricettiva all’interno del Parco stesso; problemi alla copertura della chiesa parrocchiale; sradicamento di numerose alberature nel parco retrostante la scuola elementare, nel giardino della Materna e al cimitero di Vidolasco; infine, ‘Spese di prima emergenza’ (rimozione delle alberature di intralcio alla viabilità).
“Dagli accertamenti effettuati, questo Ufficio ha validato l’importo complessivo del danno in 51.500 euro, di cui, 16.500 euro per danni a infrastrutture pubbliche, 4.000 per danni a edifici di culto, 3.000 al territorio e 1.000 euro per le spese di prima emergenza. Si rileva inoltre che per le infrastrutture ed edifici pubblici sono stati riportati anche danni a strutture del Parco del Serio per complessivi 30.000 euro”, si legge nel verbale. Che specifica come per i danni a soggetti privati (trentacinque segnalazioni giunte al Comune, dell’importo complessivo di 410.300 euro), essi non rispettano i requisiti necessari per la liquidazione del danno previsti dal Dgr. Per i danni alle attività produttive, evidenziate le direttive vigenti, il tecnico regionale ha preso atto che al Protocollo del Comune sono state presentate: una segnalazione di tipo industriale per complessivi 310.000 euro (la Galbani, con danni al depuratore); e un’altra di tipo artigianale pari a 30.000 euro. “Mentre per quanto concerne le quattro attività di tipo agricolo, il cui danno risulta quantificato in complessivi 95.000 euro, considerato, tra le altre cose, che le avverse condizioni atmosferiche hanno colpito gran parte della Provincia di Cremona, si propone per l’evento una classificazione di evento di tipo B – Regionale”.
“La speranza è che ora davvero arrivi il contributo regionale”, il commento del sindaco Antonio Grassi.