SONCINO – Il 5 e 6 ottobre l’imperdibile rievocazione storica

La Rocca Sforzesca di Soncino

Un lugubre rintocco di campana accoglie il visitatore ogni mercoledì mattina. È il suono che ricorda la morte di uno dei più feroci e sanguinari condottieri medievali, già posto da Dante nell’Inferno: Ezzelino III da Romano, denominato “Il figlio del Diavolo”. Soncino è la tomba del cosiddetto “Dracula italiano”, ma questa è solo una delle tante storie che animano il vecchio borgo adagiato su un piccolo dosso a guardia della Valle del fiume Oglio.

Posto al centro della Pianura Padana, Soncino ha sempre avuto una vocazione prettamente militare. La sua posizione strategica e difensiva ha sempre costretto i suoi abitanti a innalzare potenti opere militari di cui ancora oggi se ne possono osservare le imponenti strutture: la Rocca Sforzesca e la cerchia muraria entrambe della seconda metà del XV secolo.

Soncino si trova incastonato tra le province di Cremona, Brescia e Bergamo ancora in territorio cremonese in un paesaggio ricco di vegetazione con numerosi corsi d’acqua e fontanili. Un ambiente spesso selvaggio e misterioso come lo era la Selva Maggiore: la più grande foresta del territorio cremonese dove fino all’Ottocento c’era una cospicua presenza di lupi, ma in cui abbondavano anche gli esseri misteriosi. Il serpente gallo (una sorta di basilisco) oppure le anguane, simili a sirene di acqua dolce. Per non dimenticare la creatura più terrificante: il drago Tarànto che abitava le acque paludose dello scomparso Lago Gerundo.

Le storie e le leggende non mancano e neppure i personaggi che hanno varcato le porte medievali del borgo: basti pensare alla Monaca di Monza (che visse a Soncino fino all’età di dodici anni), a Leonardo da Vinci, a San Pio V, tutti a lasciare un’impronta significativa di storia e leggenda all’interno del borgo murato.

In questo scenario di viaggio in un passato avvincente e suggestivo si inserisce la XVII edizione della Rievocazione Storica “Castrum Soncini, arte e musica nel Medioevo”, organizzata dall’Associazione Castrum Soncini in collaborazione con la Cooperativa Il Borgo.
In questa edizione la tematica principale sarà la musica medioevale con i gruppi Vagus animis e In Itinere che allieteranno di suadenti melodie le vetuste mura della Rocca soncinese. Laboratori didattici a tema musicale saranno organizzati, inoltre, per
tutta la giornata di domenica 6 ottobre. Ma non solo. Il gruppo storico, La Confraternita del Dragone, allestirà gli ambienti della Rocca in maniera suggestiva e filologica per far rivivere l’epoca medioevale. Ci saranno tra le tante curiosità, un cantiere medioevale e una bottega di un pittore.

CASTRUM SONCINI: ARTE E MUSICA NEL MEDIOEVO

SABATO 5 e DOMENICA 6 OTTOBRE 2019

(Sabato 5 ottobre ore 18-24; domenica 6 ottobre ore 10-18)
Biglietto ingresso: 6 euro intero, 4 euro ridotto

Sarà possibile entrare alla manifestazione liberamente (previo acquisto del biglietto d’ingresso) e anche partecipare a visite guidate alla Rocca Sforzesca in determinati orari sempre comprese nel biglietto d’ingresso alla manifestazione. Per la giornata di domenica tutti potranno cimentarsi con i laboratori didattici legati alla musica medioevale denominati “A suon di carola” (costruzione di semplici strumenti musicali, caccia al tesoro e momenti di danza) a cura del gruppo In Itinere.

Degustazioni dai sapori medioevali all’interno dell’ex convento domenicano di San Giacomo. Costo: 20 euro (18 euro per bambini dai 6 ai 15 anni). Solo su prenotazione entro mercoledì 2 ottobre a: info@valledelloglio.it. Nel prezzo è compresa la visita guidata alla Rocca Sforzesca e al borgo medioevale, oltre all’ingresso alla manifestazione.

Durante la manifestazione sarà possibile gustare salumi tipici del territorio e birra artigianale.

Programma iniziative – Sabato 5 ottobre

• Ore 18: apertura manifestazione con tutte le ambientazioni medioevali nella Rocca, mestieri e intrattenimenti storici a cura del gruppo storico della Confraternita del Dragone.

• Dalle 18 alle 23.30: spettacoli di musica medioevale a cura del gruppo Vagus Animis. Intrattenimenti giullareschi a cura di Ilaria La Cortigiana Zingara.

• Ore 24: chiusura manifestazione.

Domenica 6 ottobre

• Ore 10: apertura manifestazione con tutte le ambientazioni medioevali nella Rocca, mestieri e intrattenimenti storici a cura del gruppo storico della Confraternita del Dragone.
Durante l’intera giornata in determinati orari: esibizioni musicali con viella, arpa, flauto, salterio ad arco e percussioni a cura del gruppo In Itinere; spettacoli di danza con 8/10 danzatrici in costume storico a cura del gruppo In Itinere; laboratori didattici musicali “A suon di carola”; intrattenimenti giullareschi a cura di Ilaria La Cortigiana Zingara; visite guidate all’interno della Rocca Sforzesca; banchi di mestieri medioevali legati all’arte (banco del pittore, allestimento di un cantiere); intrattenimenti storici, postazioni di guardia e addestramenti militari a cura del gruppo storico della Confraternita del Dragone.

• Ore 18: chiusura manifestazione.