ITS DELLA COSMESI – Al via in città, al Polo universitario, unico in Italia. Bando aperto

Affollata conferenza stampa – ieri presso la Galleria al primo piano del palazzo comunale – per annunciare l’apertura delle iscrizioni alla selezione al percorso biennale di Alta Formazione per Tecnico Superiore per le produzioni cosmetiche 4.0. Il cosiddetto “Its della cosmesi”, ma che in realtà è molto, molto di più. Un unicum a livello nazionale, che si terrà proprio a Crema presso la sede universitaria di via Bramante.

Il bando – già aperto dopo aver raccolto sul territorio manifestazioni d’interesse – è emanato dalla Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita ed è frutto di un accordo di rete, che ha dato ottimi risultati.

Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Stefania Bonaldi (anche nelle vesti di presidente di Acsu, che ha curato la regia del progetto) che – non nascondendo la propria emozione “per l’importante momento per il territorio” – ha coordinato gli interventi di Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia; Giuseppe Nardiello, presidente di Its Fondazione Nuove tecnologie per la vita di Bergamo; Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio di Cremona; Giuseppe Tiranti dell’Its di Crema “Efficientamento Energetico”; Maria Grazia Crispiatico, dirigente dell’Itis “Galileo Galilei”. Tutti partner dell’iniziativa, con Reindustria che ha svolto un ruolo operativo.

Il nuovo corso è biennale, post-diploma, un’idea nata per dare  ulteriore impulso alla crescita del settore cosmetico sul territorio cremasco, che ha sempre più bisogno di qualificazione. Il Diploma di Tecnico Superiore, presentato ufficialmente ieri, partirà il prossimo 15 novembre e certificherà ai suoi diplomati competenze corrispondenti al V livello del Quadro europeo delle qualifiche.

 L’iniziativa ha trovato “gli attori” per farla diventare realtà: i partner sopra menzionati hanno lavorato per sviluppare questa specifica progettualità e avviare il corso in città. “Ce l’abbiamo fatta”, ha commentato Auricchio.  

“Oggi è un giorno molto importante per il nostro territorio – ha commentato il sindaco –. L’associazione Acsu ha garantito la presenza universitaria a Crema in tutti questi anni e negli ultimi tempi si è impegnata nello svolgere un’azione di regia per dare nuove opportunità alla nostra sede di via Bramante. L’idea di questo corso parte dall’osservazione oggettiva di un tessuto economico in cui la filiera della cosmesi (insieme alla meccanica-meccatronica) ha assunto dimensioni eccezionali, emerse in tutti gli studi strategici: sia i Tavoli provinciali sulla competitività, sia il Masterplan3C condotto dallo Studio Ambrosetti”. Il corso, che parte autofinanziato, in futuro potrebbe ricevere finanziamenti dalla Regione per i due successivi bienni.

“Giovani e occupazione sono un binomio fondamentale su cui costruire un solido futuro di crescita e proprio l’investire sui giovani si rivela per le aziende leva strategica di salvaguardia della propria competitività – ha dichiarato Renato Ancorotti –. Sono orgoglioso di poter presentare i frutti di una collaborazione che ha visto lavorare fianco a fianco scuola, impresa ed enti territoriali: il corso Its per ‘Tecnico Superiore delle Produzioni Cosmetiche 4.0’ è infatti una proposta per rispondere a esigenze concrete delle aziende cosmetiche, ma non solo”.

“L’Its rappresenta una rivoluzione copernicana nel sistema dell’istruzione superiore”. Queste, invece, le parole di Nardiello, direttore dell’Its di Bergamo, che gestirà il corso e fornirà materialmente strumenti e conoscenza ai suoi iscritti. Il bando è aperto presso questo istituto. “Nell’Its l’attenzione al lavoro è massima: i percorsi si realizzano solo se le imprese sono interessante a quelle figure professionali, e a quel punto partecipano direttamente nella costruzione del corso, dando anche una parte consistente di docenza, oltre che disponibilità alla parte laboratoriale e di stage”. 

Da parte sua Auricchio, presidente della Camera di Commercio di Cremona, che contribuisce da sola alla metà dell’intero costo d’avvio del corso (100.000 euro sui 200.000 complessivi, con 65.000 forniti da Cosmetica Italia e il resto da Acsu), s’è complimentato per il gioco di squadra. “Tre i motivi dell’investimento della Camera di Commercio: nel suo Dna essa ha l’obiettivo di sostenere tutto ciò che fa formazione per le imprese; inoltre, ce l’hanno chiesto le imprese stesse e ce lo ha chiesto il sindaco, che ha saputo tirare le fila sul futuro degli spazi dell’università”. 

Il corso ha una durata di due anni: 2.000 ore, di cui 1.150 di teoria e 850 di stage in azienda. Bando (con termine il 20 ottobre) disponibile su www.fondazionebiotecnologie.it. Ammissione degli iscritti con prova di selezione e costo pro capite pari a 750 euro.