Sergnano – Maltempo e danni, dal Consiglio comunale il via al piano di ricostruzione

Nel corso del Consiglio comunale di ieri, mercoledì 25 settembre, è stato affrontato il tema del finanziamento delle opere di ricostruzione del patrimonio pubblico danneggiato dalla tromba d’aria che si è abbattuta sul territorio di Sergnano lo scorso 7 agosto. La stima dei danni agli edifici e alle aree comunali ammonta a circa 300.000 euro. Con una serie di operazioni e variazioni al Bilancio comunale l’Ente Locale ha potuto coprire, in questa prima fase, il finanziamento degli interventi di somma urgenza, che hanno messo in sicurezza la scuola media, il cimitero e il centro sportivo.

In attesa delle procedure di rimborso previste sia dalla compagnia assicurativa (i beni comunali in oggetto sono tutti assicurati) sia da parte di Regione Lombardia, queste entrate sono state iscritte a bilancio esclusivamente come indicazione contabile che non è possibile attivare e che, di conseguenza, non permette a sua volta l’attivazione della spesa da esse finanziate. Con questa procedura le prime operazioni di sistemazione dei danni al patrimonio pubblico a seguito della calamità naturale del 7 agosto scorso sono state correttamente sistemate dal punto di vista contabile superando quindi l’emergenza del primo momento e finanziate direttamente ed esclusivamente con fondi propri del Bilancio comunale. D’ora in avanti, i prossimi interventi per il ripristino danni causati al patrimonio comunale dalla calamità naturale, seguiranno l’ordinarietà delle procedure amministrative e contabili (così come peraltro previsto dalla normativa vigente) in quanto le procedure di somma urgenza sono da intendersi superate.

“Tutti gli atti assunti in questo periodo – spiegano dai banchi di Sergnano in Comune – sono sempre stati rispettosi delle normative vigenti, così come tutte le procedure di variazione del Bilancio che hanno permesso di finanziare i primi interventi di ricostruzione, come peraltro certificato dal parere tecnico favorevole dei revisori dei conti. Ha pertanto stupito l’atteggiamento del gruppo di minoranza, che ha votato in maniera contraria a tutte queste operazioni, compreso il recepimento della delibera comunale n. 119 del 28/08/2019 per gli interventi di somma urgenza a seguito dell’evento calamitoso. Accertata la regolarità tecnica e contabile di tutte queste deliberazioni, non si è ben capito quale sia la reale motivazione per cui i consiglieri di opposizione abbiano deciso di votare in maniera contraria”.