PADRE ALFREDO CREMONESI – Il Vescovo presenta il programma della Beatificazione

Il vescovo Daniele e don Pagliari in conferenza stampa. Nel riquadro padre Cremonesi

“Padre Alfredo Cremonesi è stato riconosciuto come modello di vita cristiana, in questo caso missionaria. Un cristiano che ha sigillato la sua vita, spesa per gli altri, con il martirio. La sua Beatificazione è un evento per la nostra Diocesi e per tutta la Chiesa”. Così il vescovo monsignor Daniele Gianotti in conferenza stampa questa mattina quando, affiancato da don Giuseppe Pagliari, ha presentato il programma delle celebrazioni con cui padre Cremonesi verrà proclamato Beato. Celebrazioni che avranno il loro culmine nella santa Messa di sabato 19 ottobre alle ore 15.30 in Cattedrale a Crema: presiederà il cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e rappresentante inviato da papa Francesco.

Il vescovo Daniele ha ricordato le tappe che hanno portato al riconoscimento del martirio “in odio alla fede” del missionario cremasco, ucciso con un colpo di pistola in volto il 7 febbraio 1953 nel villaggio di Donoku, nell’allora Birmania (oggi Myanmar).
La Causa di Beatificazione è stata sostenuta e portata avanti dalla Diocesi di Crema, con il sostegno di quella birmana di Taungngu. L’inchiesta diocesana è stata avviata il 18 giugno 2004 e chiusa il 9 giugno 2005: poi il tutto – documenti, scritti, testimonianze e molto altro raccolto nel libro della Positio – è passato a Roma, presso la Congregazione per le Cause dei Santi. Dopo le approfondite valutazioni storiche e teologiche, i Cardinali e i Vescovi hanno riconosciuto che la morte di padre Cremonesi “è stata un vero martirio” e che il “Servo di Dio fu ucciso per la sua fedeltà a Cristo e alla Chiesa”. L’ufficialità è arrivata lo scorso 19 marzo, quando papa Francesco ha ordinato la pubblicazione del Decreto sul martirio.

“Una notizia che aspettavamo e che ci riempie di gioia” ha osservato monsignor Gianotti, culmine del lavoro portato avanti con passione e impegno da don Giuseppe Pagliari che, insieme ad altri, ha seguito passo dopo passo il lungo iter. E ora la Beatificazione di padre Alfredo, programmata per sabato 19 ottobre: “Una data non casuale – ha rilevato il vescovo Daniele – in quanto vigilia della Giornata Missionaria Mondiale e, in più, nel contesto del Mese missionario straordinario indetto dal Santo Padre nel centenario delle Pontificie Opere Missionarie. Quella di padre Cremonesi, tra l’altro, sarà l’unica Beatificazione di un missionario in questo mese straordinario: un evento, quindi, che abbraccia tutta la Chiesa”.

Il momento centrale, come detto, sarà la Messa solenne presieduta dal cardinale Becciu, affiancato da monsignor Gianotti, dal vescovo di Taungngu monsignor Danu, dai Vescovi lombardi e da quelli di origini cremasche, dal clero birmano e dallo studentato del Pime di Monza, l’Istituto di cui fa parte padre Cremonesi. “Nella Messa – ha spiegato il vescovo Daniele – ci saranno i riti propri della Beatificazione, con anche la presentazione delle reliquie del missionario martire e la lettura della Lettera apostolica del Papa”. La celebrazioni sarà trasmessa anche su maxischermo nella chiesa-auditorium di San Bernardino.

Non mancheranno altri eventi. Lo stesso 19 ottobre, in mattinata, il cardinale Becciu e i Vescovi “seguiranno” un itinerario lungo i luoghi significativi della vita di padre Cremonesi: il cimitero di Montodine dove sono sepolti i suoi genitori Enrico e Maria Rosa, Ripalta Guerina dove è nato il 16 maggio 1902 (qui è previsto anche un incontro in chiesa con la comunità), San Michele dove ha celebrato la prima Messa nel 1924 e, infine, il santuario cittadino della Madonna delle Grazie dove ha celebrato l’ultima Messa cremasca prima della partenza, nel 1925, per la missione.

Venerdì 18 ottobre, alle ore 21 con ingresso libero, il Teatro San Domenico di Crema ospiterà Una vita bruciata d’amore, rappresentazione teatrale della vita di padre Cremonesi basata su un testo di don Pierluigi Ferrari e messa in scena dalla Compagnia La Cometa di Annicco, diretta da Mario Pedrinazzi. Domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, la Messa di ringraziamento in piazza a Ripalta Guerina.

Infine, a febbraio 2020, il pellegrinaggio diocesano in Myanmar, sui luoghi di padre Cremonesi e celebrazione sul luogo del martirio.