Offanengo – Rave party, cinque denunce e due arresti

Da Sinistra seduti Segre ed Epicoco. In piedi, in mezzo a due agenti di Commissariato e Stradale, Crotti

È stato un rave party di rilevanza europea quello che ha avuto quale teatro la ex Mae di Offanengo tra sabato sera e lunedì. Un appuntamento che ha portato da mezza europa nel Cremasco (a causa di un contrattempo nell’organizzazione che ha fatto saltare le location del Monferrato e del Bresciano) circa 4.000 ragazzi. Un festival al termine del quale cinque persone sono state deferite per reati concernenti l’organizzazione della manifestazione senza permessi, il disturbo alla quiete e altre ipotesi di reato, e altri due individui sono stati arrestati per tentato furto presso un distributore della zona e detenzione di droga (50 grammi tra cocaina, anfetamina, oppio, hashish e marijuana).

Ha dato conto dei risultati dell’operazione il vicequestore Daniel Segre, questa mattina in conferenza stampa. Al suo fianco il dirigente Digos Gianluca Epicoco e l’ispettore della Polstrada Mario Crotti. A lavorare per 72 ore ininterrottamente per indagini, ma soprattutto per vigilare affinché non vi fossero problemi di alcuna sorta, sono state però tutte le Forze dell’Ordine in modo coordinato. Questo ha sottolineato il vicequestore.

Del rave dell’ex Mae di Offanengo sono stati individuati gli organizzatori, quantomeno i facenti parte del nucleo di promozione e allestimento dell’evento. Si tratta di 4 italiani e di un romeno provenienti dalle province di Bergamo, Brescia e Mantova. Cinque individui con precedenti specifici.

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