TORLINO-AGNADELLO: Sabato in preghiera alla Madonna della Vittoria

Madonna della vittoria
Ogni primo sabato del mese, alle ore 8.30, un gruppetto di cremaschi si ritrovano alla cappelletta della ‘Madonna della Vittoria’ (alla cascina Mirabella), al confine tra il territorio di Torlino Vimercati e quello di Agnadello. Con loro il parroco agnadellese don Mario Martinengo, che li guida nella recita del Rosario. “Oggi siamo qui a invitare chiunque volesse unirsi a questa bella esperienza di fede e amicizia”, ci dicono i protagonisti del cammino. Un invito aperto a tutti.
Più volte in passato ci siamo occupati della ‘santella’ perché ogni anno, d’estate, vi si tiene una grande festa. La passeggiata in preghiera, invece, è una novità: da tempo diversi fedeli attendono il primo sabato del mese per camminare insieme. Volentieri diffondiamo oggi tale opportunità.
La storia di questo piccolo luogo sacro (la cappelletta è conosciuta anche come ‘Madonna degli stracci’) è antica, legata come noto alla Battaglia di Agnadello. Dall’inizio degli anni Settanta, con l’interessamento di alcuni agnadellesi e dell’allora parroco don Luigi Possenti, si ripensò a dare a questo posto la sua giusta importanza: la sistemazione iniziò nel gennaio 1975. In ricordo degli avvenimenti successi, la comunità locale festeggia ancora il giorno dedicato alla Madonna della Neve, che ricorre il 5 agosto. Il luogo dei Morti della Vittoria è certamente uno dei più caratteristici del territorio: ancora oggi sulla croce di ferro posta sull’argine della roggia, vengono appesi indumenti come richiesta di grazia. Ciò ricorda un antico rituale che sarebbe di origine celtica, legato al culto delle divinità delle sorgenti e delle acque.