PROVINCIA DI CREMONA – Rischio commissariamento per l’ineleggibilità di Signoroni, anche vicepresidente Ato

Mirko Signoroni, neo presidente della Provincia di Cremona

Amministrazione provinciale a rischio commissariamento? Pare proprio di sì, a meno di grandi svolte. In una lettera inviata nei giorni scorsi ai consiglieri comunali, dal segretario generale Maria Rita Nanni, viene fatta presente l’ineleggibilità di Paolo Mirko Signoroni – che nel frattempo ha già giurato, cominciando le visite istituzionali – per il suo incarico di vicepresidente Ato (azienda speciale della Provincia per la regolazione dei servizi idrici su tutto il territorio provinciale) al momento del voto. Tale posizione, che oggi non ricopre più, lo rendeva ineleggibile sin dall’inizio. I regolamenti parlano chiaro. La Prefettura di Cremona ha in mano tutte le carte e si pronuncerà, ma dopo i dovuti confronti con il Ministero e l’approfondimento del caso.

Ma non si sapeva prima? Domanda legittima. I politici cremaschi che l’hanno sostenuto, preso atto della situazione, restano in attesa. “Sarebbe un peccato”, ha detto qualcuno. La sua candidatura aveva riunito gruppi di diversa estrazione politica, mettendo (quasi) tutti d’accordo.