Gran Turismo Endurance – Perolini a Vallelunga

Domenica 15 Settembre, al Circuito di Vallelunga (Roma), si è disputata la terza gara di tre ore del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Pietro Perolini, Ben Gersekowski ed Emanuele Zonzini, insieme all’Imperiale Racing, a bordo della Huracan #19 in Pro-Am, hanno confermato, già dalle prove libere, il loro assoluto valore e si sono
candidati per un weekend da protagonisti.
Ottimi i tempi di Perolini e Zonzini nelle qualifiche, rispettivamente in Q1 e Q3, un po’ di sfortuna durante le Q2 per Gersekowski, che non è riuscito a chiudere il suo giro lanciato.
Nella prima ora di gara, uno scatenato Zonzini ha risalito diverse posizioni, fino alla sesta piazza, con tempi di grande livello. Nella fase centrale della corsa, ottima guida di Perolini, che si è reso protagonista di alcune spettacolari bagarre e ha dimostrato padronanza e determinazione. L’ingresso della safety car, allo scadere della seconda ora, ha annullato tutti i distacchi e Gersekowski ne ha approfittato con una parte finale di gara davvero emozionante, in un confronto con la Ferrari 488 GT3 #33 di Bulatov che ha acceso di entusiasmo gli appassionati. Il pilota australiano ha tagliato il traguardo in quarta posizione assoluta e secondo in Pro-Am, ma una penalizzazione, decisa dopo la gara per non
aver rispettato il semaforo rosso in pit lane nel corso dell’ultimo cambio pilota, ha cambiato la classifica, ricollocando l’equipaggio #19 al settimo posto e quarto in Pro-Am.
Il risultato finale porta Perolini, Gersekowski e Zonzini terzi in classifica PRO-AM a poche lunghezze dai primi. Al Mugello, il prossimo 5 Ottobre andrà in scena il gran finale, dove verrà assegnato il titolo italiano.
“Un weekend ricco di emozioni, tra alti e bassi. Siamo arrivati a Roma consci del nostro potenziale – commenta Perolini – e abbiamo segnato la prestazione di rilievo per la quale abbiamo lavorato, anche se non è andato tutto come ci aspettavamo. Noi piloti e il team siamo sereni e determinati, pronti per il Mugello, dove combatteremo fino all’ultimo metro”