Bus dirottato – Ieri il via al processo a carico dell’autista

Si è svolta ieri mattina, in Corte d’Assise a Milano, la prima udienza del processo a carico di Osseynou Sy, l’autista senegalese che il 20 marzo scorso ha dirottato e in seguito dato alle fiamme il bus che doveva riaccompagnare a scuola, dopo l’ora in palestra, studenti e insegnati delle medie Vailati di Crema. Tragedia sventata grazie alla scaltrezza e al coraggio di due giovanissimi studenti e al rapido intervento delle Forze dell’Ordine.

L’uomo è accusato di tentata strage, sequestro di persona aggravato, incendio, resistenza e lesioni. Tutti reati aggravati dalle ipotesi di finalità terroristiche, se confermato il quadro secondo il quale Sy avrebbe voluto lanciare il bus in fiamme sul terminal dell’aeroporto di Linate. Il tutto, pare, per vendicare i morti in mare nel Mediterraneo.

L’udienza, alla quale ha presenziato l’imputato, ha visto studenti, bidella e insegnanti costituirsi parte civile. Dall’avvocato di alcuni dei ragazzini è arrivata la citazione anche a carico di Miur e Autoguidovie per quanto concerne la responsabilità civile. Il processo è stato quindi aggiornato al 21 ottobre con udienze che si terranno, da quella data, tutti i lunedì.