ISTITUTO “STANGA” – Cinque Stelle: “Si lavori insieme per l’autonomia”

Manuel Draghetti e Marco Degli Angeli – rispettivamente consigliere comunale e consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle tornano sul tema dell’autonomia dell’istituto “Stanga”, con la creazione di un unico polo delle professioni e dell’agroalimentare, che comprenda l’istituto Sraffa e lo Stanga di Crema e Pandino.

“Non è campanilismo, ma buonsenso. È un obiettivo da anni del nostro territorio e il M5S Cremasco ha sempre premuto affinché ciò si realizzasse. Le difficoltà e incongruenze nel tenere insieme Crema, Pandino e Cremona si riflettono sotto molteplici aspetti”, affermano.

Innazitutto, la dirigenza scolastica è suddivisa su due ambiti territoriali diversi (Crema e Cremona), “creando difficoltà logistiche e organizzative per supplenze o trasferimenti, anche di docenti che arrivano da altri territori; non secondario è l’aspetto puramente logistico di riunioni e collegi docenti, che devono essere sempre svolti a Cremona, senza alcuna possibilità di meccanismi di rotazione tra le diverse sedi. Crema e Pandino hanno ottenuto, autonomamente, grandi risultati e sono realtà di eccellenza. Voler l’autonomia di questo istituto scolastico è logica conseguenza di tutto ciò”. Il 31 ottobre di quest’anno – proseguno i pentastellati – “c’è un’occasione unica, sfumata lo stesso giorno dell’anno scorso, a causa dell’incoerenza politica di un consigliere provinciale. Stavolta il Consiglio provinciale e i suoi membri superino le logiche territoriali e facciano ciò che è giusto: lo Stanga cremasco deve diventare autonomo, con la creazione di un unico Polo scolastico insieme allo Sraffa. Questa soluzione non andrebbe nemmeno a modificare il numero di dirigenze totali dell’ambito Cremasco”.

Infine l’esperienza degli ultimi anni insegna “che non necessariamente ci deve essere omogeneità didattica nei dimensionamento, perché quello che determina le aggregazioni alla fine sono i numeri”. Il nuovo presidente della Provincia Mirko Signoroni e tutti i consiglieri, sia cremaschi che cremonesi – è l’appello finale – facciano in modo che quest’anno il risultato venga raggiunto, senza sgambetti, ma ragionando in maniera chiara e trasparente”.