CREMA – Dal 19 al 22 settembre approda a Crema (da Milano) la mostra Internazionale “Invideo”

Invidio – Mostra internazionale di video d’arte e cinema oltre, storica manifestazione dedicata alla produzione video sperimentale contemporanea e alle nuove tecnologie, giunge quest’anno alla sua 29/ma edizione e per l’occasione si rinnova: spostandosi da Milano a Crema e anticipando le date di svolgimento, non più novembre ma fine settembre, da giovedì 19 a domenica 22.

Questa edizione, che come da tradizione vede la codirezione artistica di Romano Fattorossi e Sandra Lischi, sarà organizzata insieme al festival “Close Up” – Festival Internazionale di circo contemporaneo, danza e video – col quale “Invideo” condividerà luoghi e tempi, in un’ottica di ampliamento del ventaglio dell’offerta culturale.

Centro nevralgico della manifestazione sarà il Museo civico di Crema e del Cremasco, situato all’interno di uno dei luoghi più suggestivi e significativi della città, il Centro Culturale Sant’Agostino, che già lo scorso anno ha ospitato con successo la prima edizione di “Close Up”.

Crema è una bellissima piccola città– spiegano i codirettori Lischi e Fattorossi – che è stata fra l’altro il set naturale di “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino – e si è dichiarata disponibile ad ospitare INVIDEO nel suo “cuore culturale”, il Centro Sant’Agostino, che dispone di chiostri, spazi per proiezioni, arena all’aperto oltre a museo e spazi espositivi. Siamo molto orgogliosi di questa proposta che abbiamo subito accettato. Dopo l’edizione speciale dello scorso dicembre – “INVIDEO per un giorno”, all’Anteo Spazio Cinema – torniamo ai quattro giorni canonici: da giovedì a domenica. Oltre alla selezione internazionale, ci saranno eventi, performance e ospiti, come da tradizione.

Il programma si articolerà in una serie di eventi speciali oltre alla consueta selezione ufficiale, che includerà opere audiovisive provenienti da paesi europei ed extraeuropei, tra i quali la Bolivia e l’Indonesia e affronterà temi quali: trasformazioni urbane, tematiche sociali, esplorazioni architettoniche, ma anche pitture in movimento, poesia visiva, nuove formule documentarie, narrazioni animate, lavori musicali, rivisitazioni cinematografiche, coreografie iperboliche, per un’esperienza di visione densa di nuovi immaginari, sogni e riflessioni.

Gli eventi speciali, fra concerti, proiezioni, performance e presentazioni di opere in anteprima, saranno un momento per riflettere, per godere di immagini e musiche creativamente combinate e occasione di incontro con artisti e personalità impegnate nei nuovi linguaggi.

Tra gli eventi da non perdere l’omaggio per i cinquant’anni dall’allunaggio in programma domenica 22 settembre alle ore 23.15: l’artista cileno Matias Guerra presenterà MOON CCTV(2019, 30’), una performance videomusicale in cui ha immaginato una Terra vista dalla Luna con occhi meccanici di sorveglianza. Le immagini di un fragile pianeta saranno accompagnate da musica elettronica e interventi dal vivo. La celebrazione dell’allunaggio e della luna stessa diventano così occasione per meditare sulla nostra storia e realtà terrestre.

Il programma partirà già giovedì 19 settembre, dalle ore 21.00, con un focus insieme architettonico e poetico, a cura di Ilaria Di Carlo. L’artista sarà a Crema, da Berlino dove lavora, per presentare la sua pluripremiata opera The Divine Way(2018, 15’), vertiginosa discesa architettonica ispirata alla Commediadi Dante. La serata proseguirà alle 21.30 con Eccentriche visioni: gli universi animati di Rino Stefano Tagliafierro: tra gli autori più interessanti dello scenario italiano, l’artista presenterà una sua personale con fantastiche e straordinarie animazioni dal mondo dell’arte, dell’immaginario figurativo e video musicali. A conclusione della prima serata, alle 22.30, la proiezione di alcuni titoli della Selezione Internazionale.

Venerdì 20 settembre la serata vedrà protagonista il regista, sceneggiatore e fotografo Giovanni Coda, il quale presenterà, alle ore 22.00, il suo ultimo lavoro recentemente premiato negli USA, Mark’s Diary(2018, 75’), una toccante testimonianza sull’amore e l’erotismo fra disabili. Il film racconta la causa portata avanti da Maximiliano Ulivieri, blogger con disabilità, fondatore e presidente dell’Associazione “LoveGiver”, Comitato Promotore per l’introduzione legalizzata dell’”assistenza sessuale” alle persone con handicap fisici e psichici.

La serata di sabato 21 si aprirà alle 22.30 con la proiezione di alcune opere della Selezione Internazionale e a seguire, alle 23.00, video e musica dal vivo si uniranno per un omaggio all’opera lirica e a Bruno Munari in Opera Riparata(2018, 50’): il duo “Okapi & Aldo Kapi’s Orchestra” riprenderanno un progetto di Munari mai realizzato, Opera rotta(ideata insieme a Davide Mosconi) e, partendo dal testo scritto nel 1989, il musicista Filippo E. Paolini (Økapi) e il videoartista Simone Memè destruttureranno e ricomporranno 40 opere celebri della musica lirica secondo la contemporanea logica del remix digitale.