NOMINE DEL VESCOVO – Don Strada parroco a Offanengo, don Pedrini a Pianengo

Da sinistra: don Gian Battista Strada, don Angelo Pedrini e don Bruno Ginelli

Don Gian Battista Strada, figura di spicco del presbiterio diocesano, è il nuovo parroco di Offanengo, in Unità pastorale con Bottaiano e Ricengo. La notizia, che circolava da tempo, è stata ufficializzata oggi dal vescovo monsignor Daniele Gianotti. Don Strada è dunque il successore di monsignor Bruno Ginelli (dimissionario per raggiunti limiti dell’età canonica), che sarà amministratore a Santo Stefano e Sant’Angela Merici.

Don Strada lascia la parrocchia di Pianengo, per la quale il Vescovo ha nominato come amministratore don Angelo Lorenzo Pedrini, alla sua prima esperienza alla guida di una comunità.

Va precisato, come puntualizza monsignor Gianotti, che “la nomina di alcuni preti come amministratori parrocchiali, anziché come parroci, è legata principalmente alla necessità di articolare le Unità pastorali ancora in corso di definizione. Va ricordato, tuttavia, che, a norma del Diritto Canonico, ‘l’amministratore parrocchiale è tenuto agli stessi doveri e ha gli stessi diritti del parroco, a meno che il Vescovo diocesano non stabilisca diversamente, (can. 540, 1)’. I presbiteri nominati come amministratori parrocchiali sono quindi chiamati ad assicurare in modo pieno, e sotto tutti gli aspetti (inclusi quelli economico-amministrativi), la cura pastorale delle parrocchie loro affidate”.

Il nuovo parroco di Offanengo – la parrocchia più grande della diocesi con circa 6.000 abitanti, ai quali si aggiungono i 650 di Bottaiano e i 1.000 di Ricengo – è nato a Capergnanica l’11 dicembre 1960. Ordinato sacerdote il 15 giugno 1985, don Strada ha ricoperto negli anni diversi incarichi: amministratore-economo del Seminario e responsabile della Casa Alpina di Moena, assistente del Csi e degli Scout, delegato vescovile per i Beni culturali e responsabile del Centro giovanile San Luigi. Dal 2007 è economo diocesano e direttore dell’Ufficio amministrativo della diocesi (incarico ora affidato a un laico): un ‘lavoro’ che ha svolto con passione e dedizione, cura e precisione, in un ambito certamente delicato.

Sul piano pastorale don Strada è stato cappellano a Casale Cremasco dal 1991 al 1993, curato in Cattedrale dal 1993 al 2005, parroco a Santo Stefano dal 2005 al 2010, anno in cui è stato nominato parroco di Pianengo. Lascia quindi dopo nove anni la parrocchia di Santa Maria in Silvis, dove ha fatto veramente bene: il dispiacere dei pianenghesi, palpabile in questi giorni, dice dell’affetto e della stima per un prete apprezzato che sa lasciare un segno. Ora lo attende l’esperienza a Offanengo-Bottaiano-Ricengo, dove troverà come vicario parrocchiale don Francesco Cristiani.

A Pianengo arriva invece don Angelo Lorenzo Pedrini, uno dei preti giovani della nostra diocesi. Nato a Sant’Angelo Lodigiano il 1° luglio 1980, ha sempre vissuto a Credera ed è stato ordinato il 17 giugno 2006. In possesso del Baccelierato in Teologia e in Scienze dell’educazione e dela Licenza in Catechetica e Pastorale Giovanile, don Angelo è staro curato a Ombriano dal 2006 al 2010 e poi, dopo la parentesi di studi a Roma, collaboratore a Vaiano Cremasco dal 2014 al 2017 e cappellano a San Bernardino dal 2018.

Tra gli incarichi quelli di responsabile dell’animazione vocazionale del Seminario, di assistente spirituale dell’Azione Cattolica Giovani e dell’Azione Cattolica Ragazzi e di vicedirettore dall’Ufficio per la Pastorale Giovanile. Ora, insieme alla guida della parrocchia di Pianengo, don Angelo mantiene l’incarico di direttore del Centro Diocesano Vocazioni ed è nominato anche assistente ecclesiastico delle Acli.

Per lui, come detto, quella pianenghese sarà la prima esperienza diretta: ha le qualità per svolgere al meglio la cura pastorale e la vita comunitaria della parrocchia.

Don Bruno Ginelli continuerà a servire la Chiesa di Crema come amministratore a Santo Stefano e Sant’Angela, collaborando con i Missionari dello Spirito Santo in vista di un’Unità pastorale con Santa Maria della Croce. Romane anche responsabile della Commissione per il Diaconato permanente.

Accanto a queste nomine il vescovo Daniele ha confermato Don Luciano Taino come referente e guida spirituale del “Santuario della Carità” alla Madonna del Pilastrello.