PELLEGRINAGGIO IN CAPPADOCIA/4 Nella valle di Soganli

Oggi iniziamo la giornata con la s. Messa celebrata nella Valle di Soğanli, il Vescovo ha voluto fare memoria dei Santi Basilio e Gregorio Nazianzieno. Il pensiero che ci ha lasciato per la giornata: “Come si fa a vivere da cristiani?”, prendendo spunto da 1 Ts 4,1-8 riprende la regola di vita del cristiano di San Basilio cioè seguire la Sacra Scrittura, il Vangelo, il Nuovo Testamento.

La Valle di Soganli, che in turco significa Valle delle cipolle, si trova nella provincia di Kaisery. Le rocce in questa valle sono state intagliate dai cristiani per creare chiese nascoste. Sulle pareti rocciose della valle spiccano le tante piccionaie segnate con anelli bianchi. Alcune di queste chiese erano state abbandonate presto e trasformate in piccionaie.

Noi possiamo visitare la Chiesa di Karabaș dove si trovano affreschi, molto scuri, con raffigurazioni di scene tratte dai Vangeli.

Continuiamo per Mustafapasa dove visitiamo luoghi che testimoniano la presenza della Chiesa greco-ortodossa fino agli inizi del ‘900; la Chiesa dedicata a sant’ Elena e il MONASTERO, restaurato, di San Nicola.

Giungiamo infine a Kayseri, Cesare, dove facciamo una passeggiata per la città, ha origini antichissime, ma purtroppo a noi non è giunto nulla. È una città moderna con circa 1 milione di abitanti.

Ritorno all’omelia: il  Nuovo Testamento e questa vale sia per i monaci che per ogni cristiano, la regola della carità, dell’amore è fondamentale, per tentare di vivere e prendere sul serio il Vangelo ogni giorno