La qualità è Made by Lumson, azienda cremasca specializzata in sistemi packaging

Lumson
Quarantaquattro anni di esperienza nel settore del packaging primario per la cosmetica, circa 550 dipendenti, un fatturato pari a 95milioni raggiunto nel 2018 e una previsione di 103 milioni nel 2019. Parliamo della Lumson SpA, azienda specializzata nella progettazione, sviluppo, produzione e decorazione di sistemi di packaging primario e sistemi di distribuzione per il mercato cosmetico e il make-up.
Un’azienda che nasce nel 1975, caratterizzata da diverse acquisizioni e riconoscimenti, e che oggi dispone di una superficie di 18.000 mq fra siti industriali e di stoccaggio nei siti produttivi di Capergnanica (Cr), S. Maria Di Sala (Ve), Ticengo (Cr) e Credera (Cr).

La storia

Nata come attività commerciale nel 1975 a opera del Cav. Remo Moretti – che è l’attuale presidente onorario – si è gradualmente trasformata in piccola attività artigianale, per poi diventare una media azienda industriale italiana, con diverse sedi commerciali nel mondo.
Oggi al comando c’è il figlio, il presidente Matteo Moretti.
A maggio 2018 è stato inaugurato un nuovo stabilimento a Capergnanica dotato di un nuovo magazzino automatico e nuovi reparti, per ospitare tutto il parco macchine, esistente e in arrivo.
Il 1° agosto 2018 è stata annunciata la partnership con FSI, fondo istituzionale con cuore e cervello italiani e muscoli globali. Per Lumson, l’investimento fornirà la benzina per finanziare l’ulteriore crescita, guidata dalla ricerca e sviluppo e dall’innovazione.

Prodotti del design Made in Italy

Lumson propone prodotti dal design Made in Italy e cura ogni particolare a livello di performance di erogazione – settore in cui eccelle fin dall’inizio della sua attività – sia a livello di tecnologie che di decoro. Il servizio Lumson punta a coniugare innovazione e tecnologia, sempre all’insegna della qualità e del servizio Made By Lumson, sinonimo di puntualità, affidabilità e gusto, decisamente italiano, riconosciuto in tutto il mondo.
Lumson vanta ormai una gamma di sistemi Airless che risponde a necessità e gusti di una clientela esigente e tecnicamente sempre più preparata. Anche le differenti combinazioni a livello di materiali ed erogazione dei sistemi di distribuzione (pompe atmosferiche e airless – capsule erogatrici – contagocce etc.) sono qualitativamente molto apprezzate dalla clientela, alla ricerca di una performance sempre ottima, garantita dal fatto che Lumson produce, assembla e decora nelle proprie fabbriche tutti i prodotti rivolti al mercato.

L’innovativo met

L’azienda cremasca ha intrapreso l’ambizioso cammino dell’innovazione tecnologica, proponendo un packaging in grado di dialogare con il consumatore e offrire una inesauribile quantità di informazioni che, ad oggi, un’etichetta su un flacone, non potrebbe mai riportare.
Lumson ha inserito in alcuni dei suoi packaging, dotati di sistema Airless con Pouch, un microchip, invisibile, inviolabile e non in contatto con il prodotto cosmetico. Si sta parlando del MET Microchip Embedded Technology.
Grazie alla tecnologia NFC, ormai in dotazione su Smart Phone Apple e Android, il flacone dotato di microchip si collega, con una semplicissima gestualità, al proprio smartphone, in cui il consumatore può scoprire moltissime informazioni sul prodotto stesso che ha in mano, senza alcun limite o barriera di spazio.
Attraverso una specifica Applicazione, si può dialogare con il consumatore e caricare una quantità inesauribile di dati, costantemente aggiornati. Il microchip rappresenta inoltre un infallibile sistema di anti-taccheggio e anti-contraffazione, vista la sua posizione nel flacone, totalmente inviolabile.

Altre novità

Ma il MET non è l’unica novità, l’azienda ha infatti sperimentato una nuovissima tecnica di stampa digitale, dal nome Pop Up, utilizzata per decorare e lanciare la nuova gamma di rossetti standard. L’offerta spazia in termini di forme e materiali e il Pop Up offre i vantaggi di immagini estremamente nitide, perfettamente riproducibili e dai colori sgargianti. Grazie al gioco di lucido e opaco, è inoltre possibile dare un effetto di rilievo (da qui il nome Pop Up) al proprio decoro, raggiungendo un livello di personalizzazione davvero unico ed eccezionale.

L’export

L’export rappresenta per Lumson il 68% del prodotto: tra i principali Paesi annovera gli Stati Uniti e la Francia. Lumson ha previsto forti investimenti nella filiale americana, con un aumento del presidio sulle due coste e un potenziamento sostanziale dell’attuale ufficio a New York. Un linea diretta quindi tra Cremasco e Stati Uniti d’America!

Le prospettive per il futuro: evolumson

Lumson è il futuro. Il progetto si chiama ‘EVOLUMSON’ (una rivoluzione organizzativa), le cui linee guida sono state tratteggiate dal presidente Moretti attraverso una lettera indirizzata a tutti i dipendenti: “La globalità del mercato e l’esigenza di essere sempre più competitivi – scrive – rende necessario un salto dimensionale e organizzativo che porti la nostra società nel giro di 4/5 anni a un’importante crescita del fatturato consentendole di diventare un player globale nel panorama mondiale del packaging cosmetico.
Il mercato in cui operiamo è in grande crescita a livello mondiale, tocca a noi avere la giusta determinazione per saperlo cogliere, è un’occasione che non ci possiamo lasciare scappare.
Siamo di fronte – continua Moretti – a una sfida molto avvincente che potremo vincere solo se saremo un gruppo unito capace di mettersi in discussione e di lavorare insieme per un unico obiettivo.
Ho voluto chiamare questo progetto EVOLUMSON per dare valore a quanto finora fatto, ma anche per evidenziare che dobbiamo crescere tutti insieme verso traguardi più ambiziosi e difficili”.