FONDAZIONE BENEFATTORI – Cda entro l’8 settembre, sindaco al lavoro

Il termine per far pervenire al Comune le manifestazioni di interesse per la candidatura nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Benefattori Cremaschi è stato prorogato alle ore 12 dell’8 settembre. Come spiegato nel bando – presente anche sul sito comunale – il sindaco invita a presentare “manifestazioni di interesse” alla candidatura nel CdA della Fondazione i seguenti soggetti:  i consiglieri comunali; gli Ordini professionali; le Associazioni e organizzazioni aventi sede a Crema; un gruppo di cittadini; singoli cittadini, anche per sé medesimi (autocandidature) con la precisazione che ogni proponente non può presentare più di due candidati e sono ammesse le autocandidature. La proroga del termine a settembre – che avevamo ipotizzato in un precedente articolo – è frutto di unanime decisione assunta dal sindaco con i capigruppo consiliari, con i quali è stato avviato un percorso che ha come scopo la condivisione di obiettivi, profili e metodologia per arrivare alla composizione di un nuovo CdA.

Grazie al Consiglio uscente presieduto da Paolo Bertoluzzi, oggi c’è molta consapevolezza delle problematiche, ma anche dei punti di forza, della Fbc da parte di tutte le forze consiliari, ed è giusto che questo “comune sentire” possa tradursi in maggiore sinergia e partecipazione anche nella definizione del nuovo CdA e presidente, data la indisponibilità di Bertoluzzi a proseguire. 

Ciò anche a motivo del fatto che tali organismi andranno “a scavalco” fra l’amministrazione Bonaldi e quella che seguirà, con la necessità che il rapporto di vicinanza e di sostegno fra Comune e Fondazione resti assolutamente collaborativo e sinergico per i prossimi cinque anni. “Un metodo nuovo, rispetto al passato – spiega il sindaco Stefania Bonaldi – che mi auguro si riveli efficace e proficuo, per il bene della Fondazione e della città, stringendo un legame e una vicinanza ancora più stretta e trasversale con questo Ente, così importante e protagonista nelle politiche sociali e sociosanitarie rivolte agli anziani del territorio”.