LIBRI – “Bottaiano, dalla preistoria al 1945 d. C”, una nuova pubblicazione

Don Lorenzo Vailati, che dal 2009 al 2018, è stato parroco di Bottaiano ha compiuto un’operazione mirabile, recuperando la storia del piccolo paese così come è stata narrata da don Angelo Aschedamini, parroco di Vidolasco e “fatta pervenire negli anni Ottanta a don Agostino Fusarpoli da conservarsi in archivio parrocchiale di Bottaiano”. Si tratta di un dattiloscritto contenuto in una cartella ritrovato nel sistemare l’archivio parrocchiale.
“Da informazioni prese presso gli anziani del paese – scrive don Lorenzo nella breve premessa – e da ricerche fatte nell’archivio diocesano di Crema(in cui abbiamo ritrovato altre due copie della stessa) non ci risulta la pubblicazione di questa ricerca del grande studioso del Cremasco dopo mons. Zavaglio e Lucchi”.
Pensando di fare cosa gradita alla popolazione di Bottaiano e a quanti sono appassionati di storia cremasca don Vailati ha dato alle stampe il dattiloscritto. Ne è nato il libro Bottaiano dalla preistoria al 1945 d.C., 96 pagine dense di informazioni che ripercorrono la storia del paese partendo dalla Preistoria, periodo al quale risalirebbe il nome: “Nell’esistenza di Bottaiano – si legge – si devono rilevare due punti focali ben distinti il preistorico-romano dell’Obizza e quello medievale del borgo”. Il libro osserva attentamente il territorio e il luogo da un punto di vista anche paesaggistico per poi dedicarsi alla storia iniziando dalle origini della comunità cristiana di Bottaiano fino all’operato dei sacerdoti che si sono susseguiti alla guida della comunità. Uno studio della storia del territorio inedito, aspetto ‘straordinario’.