Al Santuario santa Maria del Fonte una mostra su don Primo Mazzolari

don Primo
Era il 12 aprile 1959 quando la Chiesa perdeva una figura illustre come quella di don Primo Mazzolari – classe 1890 – il cui pensiero ha anticipato alcune istanze poi formulate durante il Concilio Vaticano II. Papa Giovanni XXIII lo definì “la tomba dello Spirito Santo in terra mantovana”. Di lui papa Francesco, in occasione della visita alla tomba, disse: “La sua personalità sacerdotale è stata lo splendido frutto delle comunità, sebbene non sia stato sempre compreso e apprezzato”.
Nel 60° anno dalla sua scomparsa l’omonima Fondazione, costituitasi nel 1981 con l’obiettivo di tenere viva la memoria del parroco di Bozzolo, propone una mostra itinerante a Caravaggio, dal titolo Conoscere don Primo Mazzolari. Precisamente pannelli, video, immagini che permettono di ricostruire e comprendere sia la vita sia il pensiero – sempre molto attento agli ultimi – del sacerdote cremonese saranno allestiti presso l’aula Ex-Penitenzieria del santuario Santa Maria del Fonte. La mostra, portata in tutta Italia, per esempio nel dicembre 2018 ad Assisi, è visitabile dal pomeriggio di lunedì 12 agosto alla domenica successiva, 18 agosto nei seguenti orari: dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 18. Nella serata di lunedì, inoltre, in occasione dell’inaugurazione si svolgerà l’incontro La Chiesa, il Vangelo, i poveri: dramma e grandezza di don Mazzolari, alle ore 21 in Sala Giannetta al Centro di Spiritualità. Relatore don Umberto Zanaboni, vicepostulatore della causa di beatificazione il cui processo è iniziato nel settembre 2017.