Maltempo – Danni ingenti nel Cremasco

Tromba d’aria, o qualcosa di molto simile, si abbatte sul cremasco, con Eolo che soffia a oltre 70 chilometri orari, e i danni sono ingenti. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 7 agosto, quando l’annunciata ondata di maltempo ha provocato allagamenti e soprattutto la caduta di alberi. Alcune case sono state scoperchiate e non tutti i pali della luce hanno retto. Zona maggiormente colpita quella tra Sergnano, Casale, Camisano e Ricengo, lungo l’asta della Melotta; ma anche la città non è stata risparmiata (in via Crispi un albero è stato letteralmente sradicato dal forte vento ed è caduto in mezzo alla carreggiata rimasta bloccata per un giorno intero).

A Sergnano si contano almeno dieci piante cadute. Una delle quali è piombata su un’auto in sosta. Tetti di capannoni, palestra e case scoperchiati così come a Ricengo e a Casale Cremasco dove a finire sott’acqua è stato anche il Comune. Si sono viste strade trasformate in fiumi e pali della luce, e rami cadere a terra come fuscelli. Devastazione che ha interessato anche la Melotta lambendo Trescore e arrivando sino a Soncino dove invece vento e grandine hanno provocato black-out. Cadute di alberi e allagamenti hanno fatto il resto.

La conta dei danni è impietosa, anche per le attività agricole. Io Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e la Protezione Civile hanno lavorato e stanno lavorando alacremente. Serve risollevarsi e definire il quadro per poi avviare interventi di ripristino e pensare alal richiesta dello stato di calamità.