Chromavis Fareva a Offanengo. Cantiere avanti tutta: entro gennaio 2020 l’hub sarà operativo

Offanengo
Chromavis – che sta costruendo il suo nuovo hub a Offanengo – è un’eccellenza italiana del make-up, un player globale nella produzione di cosmetici con oltre 1.000 dipendenti, 6 hub dedicati all’innovazione e 10 siti produttivi nel mondo: sette in Europa, uno in Ucraina, uno negli Usa e uno in Brasile. A questi si aggiungono un ufficio commerciale nel cuore di New York e uno a Parigi.
Driven by Future è il motto di un’azienda che ha strumenti, risorse e creatività dedicati per poter essere interlocutore sempre più visionario e flessibile per i clienti, sia a livello globale che locale. Oggi Chromavis lavora con il 95% dei brand presenti nel mercato cosmetico mondiale con circa 340 clienti in tutti i segmenti di mercato distribuiti in 75 Paesi diversi. Chromavis mantiene la sua forte radice italiana, ma ha un respiro globale necessario per anticipare le dinamiche dei vari mercati, rese ancora più fluide e veloci grazie al ruolo del digital content e alla crescita delle vendite online.
“Il raggiungimento di obiettivi così sfidanti passa attraverso la capacità di qualificarsi sempre più come ‘total solution provider’ per i clienti con flessibilità sui time to market. Ovviamente al centro della nostra proposizione di valore, in un contesto di servizio eccellente, deve restare l’innovazione come elemento di propulsione e sviluppo”.

IL NUOVO HUB DI OFFANENGO

Un grandioso minerale nero, una potente forza della natura che si sprigiona dalla terra e armoniosamente conquista l’ambiente circostante: appare così il nuovo stabilimento che Chromavis completerà entro il 2020 nel Comune di Offanengo, riunendo le attuali sedi cremasche di Vaiano, Crespiatica e Dovera.
Sin dalla presentazione dello scorso anno, la nuova struttura – fortemente voluta dall’A.D. Fabrizio Buscaini – ha impressionato tutti.
Il nuovo edificio ha un’estensione di 100.000 metri quadrati, con obiettivo dichiarato il raddoppio dei fatturati, per salire sul tetto del mondo nella cosmesi, più in alto di tutti. “Inutile nasconderci, siamo ambiziosi, vogliamo diventare il primo player nel mondo”, era stato detto durante la festa di “lancio” dell’idea progettuale.
Per il territorio la positiva notizia di duecento nuove assunzioni, arrivando a un totale di 1.000 dipendenti.
Le straordinarie immagini della struttura, concettualmente sviluppata da Chromavis con lo studio EBA Engineering di Crema, mostrano un progetto architettonico senza precedenti nel settore e rappresenta, con coerenza il carattere di un’azienda decisamente guidata dal futuro, in costante espansione e sempre più proiettata verso creatività e innovazione.
Il nuovo edificio, destinato a diventare il punto di riferimento della Cosmetic Valley, riunirà, come detto, in un unico sito tutti gli uffici e le attuali unità produttive delle tre sedi cremasche.
Sarà infatti un vero e proprio hub dell’innovazione, che avvicinerà le due grandi anime dell’azienda: l’esperta creatività artigianale e l’imponente macchina industriale.
Un laboratorio delle idee in grado di realizzare in pochissimo tempo ogni tipo di prodotto, gestendo la filiera dalla concezione formulistica all’immissione sul mercato. All’interno della fabbrica ci sarà una “mini fabbrica” totalmente dedicata all’industrializzazione dei prodotti per velocizzare ancor più i processi e assicurare la massima efficienza produttiva, salvaguardando la flessibilità.
Lo stabilimento sorgerà su un’area di 100.000 metri quadrati; inizialmente ne verranno costruiti 50.000: intorno, una natura rigogliosa fatta di giardini e terrazzi, un grande parco per passeggiare nel verde e una mensa per i dipendenti immersa nella natura.
La luce sarà protagonista in tutti gli ambienti, anche nei luoghi adibiti alla produzione.

SOSTENIBILITÀ E RISPETTO DEI TEMPI

L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro sano, piacevole e sicuro, all’insegna della sostenibilità e che rafforzi il senso di appartenenza. L’importante investimento economico è completamente autofinanziato dal Gruppo Fareva, di cui Chromavis rappresenta il “fiore all’occhiello” nel settore del make-up, e denota la volontà di continuare a investire in Italia, puntando sulla propria storia, sul know-how e sulle persone che ne fanno parte.
I lavori del cantiere sono iniziati lo scorso maggio 2018 e, oggi, lo stato d’avanzamento è perfettamente in linea con le tempistiche previste: 50.000 metri quadrati costruiti in soli otto mesi. A dicembre 2018 s’è conclusa la costruzione dell’edificio di produzione e in questo mese di marzo si completerà quella dell’edificio “minerale” dedicato agli uffici.
Anche il piano strategico di trasferimento è definito e inizierà a luglio 2019 con lo spostamento delle aree produttive per completarsi entro dicembre 2019. Da gennaio 2020 lo stabilimento, dunque, sarà completamente operativo.