ARRESTATI QUATTRO NOMADI DOPO ROCAMBOLESCHI INSEGUIMENTI

Brillante operazione da parte di Carabinieri della Compagnia di Crema, in stretta collaborazione con le stazioni Carabinieri di Romanengo, Montodine e Camisano, che ha portato all’arresto di quattro nomadi italiani sinti tutti censurati e nullafacenti, responsabili di reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso.

Il tutto è iniziato lunedì mattina alle ore 9.30, quando, dopo la segnalazione di un tentativo di furto avvenuto in una abitazione di Izano, una pattuglia radiomobile, per contrastare tali reati contro il patrimonio, ha intercettato e tentato di fermare, presso Vergonzana, una Golf Gti nera con targa clonata e due persone a bordo. Ma i malviventi hanno saltato il blocco accelerando e fuggendo all’impazzata, arrivati sulla statale 235 hanno forzato un secondo blocco dei carabinieri della stazione di Camisano. Ne è seguito un rocambolesco inseguimento, durante il quale i malviventi hanno gettato dall’automobile vario materiale, tra cui un borsone contenente attrezzi da scasso, hanno poi abbandonato la stessa auto fuggendo a piedi nei campi.

Un’ora dopo i Carabinieri intercettavano una Polo scura con due complici a bordo che avevano fatto salire da poco i due della Golf, fuggiti nei campi.

Altro tentativo di fuga, altro blocco forzato e finalmente i malviventi sono stati bloccati.

Successive battute di accertamento nell’area interessata dalla vicenda hanno portato al recupero di gran parte delle refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario che aveva denunciato il furto il giorno precedente.

I malviventi, giudicati ieri con rito direttissimo presso il Tribunale di Cremona, sono stati condannati, i maggiori responsabili, L.L. e D.G., a due anni di reclusione e al pagamento di 900 euro di multa ciascuno, con l’obbligo di dimora nel comune di Palestro (Pv). R.F. ed R.O. (i complici della Polo) a sette mesi di reclusione ciascuno con l’obbligo di firma quotidiano presso la stazione dei Carabinieri di Limbiate.