SCAMBIO EX TRIBUNALE/STALLONI – Protocollata la mozione del socialista Rossi

Attesa, oggi 2 agosto, è stata protocollata da Gianantonio Rossi, consigliere di maggioranza, una mozione  a sostegno dei “concambio” delle proprietà ex Tribunale-Stalloni, tra Comune e Regione.

“Visto l’interesse manifestato da diversi consiglieri comunali, nonché da alcuni cittadini, sul perseguimento della permuta dell’ex tribunale di Crema (di proprietà comunale) con quello degli ex Stalloni (di proprietà della Regione), che faciliterebbe gli scopi reciproci dei due Enti, e precisamente il contemporaneo soddisfacimento delle esigenze dell’ASST e dell’Ospedale di Crema, verso il miglioramento degli spazl dei servizi territoriali offerti, mentre per il Comune di Crema un’occasione irripetibile per acquisire e avviare la fruizione, la valorizzazione del complesso regionale, sito in centro città, viste anche le notizie apparse sui mezzi di informazione, riportanti alcuni ripensamenti tra i privati inizialmente indicati come possibili utilizzatori da parte della società immobiliare con cui si intende convenzionare la locazione dell’lmmobile di via Libero Comune”, Rossi intende impegnare il sindaco attraverso il Consiglio, “coerentemente con il proprio programma elettorale, a sospendere la formalizzazione del convenzionamento, previsto dalla delibera del Consiglio comunale del 25 marzo, regolante la concessione del diritto di superficie a una società privata, per lo svolgimento di prestazioni sanitarie e socio assistenziali, fino a quando la Regione darà una risposta formale a quanto richiesto”.

Inoltre “a rilanciare, nell’ottica di cui sopra, alla Regione, la volontà dei cremaschi di procedere anche allo scambio della titolarità degli immobili sopra citati, aventi un valore catastale equivalente e quindi sostanzialmente senza esborsi economici”.

“Per questa iniziativa, la Comunità socialista cremasca, esprime la propria soddisfazione avendo contribuito a costruirla. Chi nella maggioranza consigliare, nelle settimane scorse, ha mostrato indifferenza e poi fastidio, nei confronti di tutti coloro che si sono schierati a favore dell’approfondimento della questione, saranno chiamati a spiegare  meglio  le ragioni della loro contrarietà al concambio. Un atteggiamento coerente con le prese di posizione favorevoli già anticipate da propri esponenti, lo attendiamo anche dai gruppi di minoranza. La valenza della scelta in  discussione, esige che si accantonino sia le impuntature che i piccoli interessi politici di parte”, il commento di Virginio Venturelli della Comunità Socialista Cremasca.