“Ballo Anch’io” ceduta alla “Liberi e Forti” di Castelleone

Da tempo condividono il palco e danzano insieme nel segno dell’inclusione sociale. Ma, da oggi, “Ballo Anch’Io” e la “Liberi e Forti A.S.D.” divengono davvero una cosa sola perché l’Unione Ciechi di Cremona, in seno alla quale era sorto il progetto di danza inclusiva proposto da Davide Cantoni, ha ceduto l’attività all’A.S.D. castelleonese. Soddisfatta la Presidente della sezione cremonese dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, Flavia Tozzi: “Abbiamo sostenuto questo progetto con entusiasmo dal primo momento. Da quando, quattro anni fa, il consigliere territoriale Davide Cantoni ci ha donato questa sua brillante intuizione. Nel tempo l’abbiamo visto crescere, accogliendo nuovi ballerini ed esibendosi con sempre maggiore frequenza. Oggi cediamo alla “Liberi e Forti” una realtà già avviata, ma che, pensiamo abbia ancora tante potenzialità da mettere a frutto. Nel tempo la società castelleonese ha manifestato una sensibilità notevole nei riguardi della disabilità, avendo preso parte a diversi eventi sportivi di carattere benefico. Siamo, quindi, convinti sia in grado di continuare il progetto nel migliore dei modi, anteponendo la finalità dell’integrazione sociale alla tecnica”. Alla “Liberi e Forti” i ballerini ciechi troveranno uno staff pronto ad accoglierli a braccia aperte. “Da qualche tempo – spiega la presidente Maura Barbisotti – ci siamo avvicinati al mondo della disabilità, condividendo, in più di un’occasione, il palco con questi fantastici ballerini e partecipando a diversi eventi benefici di carattere sportivo. Abbiamo, quindi, deciso di ampliare la nostra offerta, rivolgendoci anche a persone con disabilità, rimanendo fedeli ai nostri valori fondanti”. Tra questi, appunto, il valore dello sport come veicolo di integrazione. “Siamo convinti – aggiunge la dirigente della sezione danza, Michela Gusmaroli – che lo sport contribuisca alla piena realizzazione di sé e quindi garantisca alle persone con disabilità la piena integrazione sociale. È una sfida avvincente, che abbiamo scelto di cogliere per contribuire alla costruzione di un mondo a misura di tutti. L’obiettivo è quello di proseguire l’attività posta in essere in questi anni dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, proponendo dei corsi di danza caraibica e boogie woogie aperti a tutti”. L’ASD vorrebbe inoltre dare vita a un servizio di trasporto gratuito per i ballerini disabili, affinché possano partecipare ai corsi in autonomia, e costituire progetti inclusivi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di promuovere la pratica dello sport paralimpico. Felice infine di questa importante novità anche il referente del progetto e consigliere territoriale dell’UICI, Davide Cantoni: “Ringrazio l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti per l’impegno profuso fino ad oggi, certo che comunque la collaborazione continuerà. Ora non resta davvero che liberare i sogni e farli volare. Più in alto della disabilità e forti di un’intesa ormai granitica. La Liberi e Forti ha dimostrato di saper lavorare bene, mettendo sempre al centro la persona. Sono certo che saprà fare la differenza, abbracciando le differenze”.