PANDINO – In festa per celebrare Santa Marta

Pandino
Borgo in festa oggi, domenica 28 luglio. Grazie nuovamente alla Pro Loco, Santa Marta verrà degnamente ricordata. Si comincia alle ore 20 con la celebrazione della Messa animata dal coro diretto da Diego Donati, quindi si potranno considerare salamelle, patatine, frittelle dolci, street food, hobbisti e  tanta musica.
La Pro Loco si aspetta una bella risposta così che l’area attorno al Castello visconteo possa regalare un bel colpo d’occhio. Va detto che i pandinesi sono da sempre molto legati alla festa di Santa Marta. Il 29 luglio sul taccuino della gente del borgo era sottolineato in rosso, poi “questa festa ha perso il suo smalto”, ma non è stata cancellata.

LA STORIA

La data di nascita della chiesa di Santa Marta, che si trova di fronte al Castello visconteo, non è certa, ma si parla dei primi decenni del 1400 quando il maniero era già stato ultimato e proprio per questo, come sottolinea l’ex direttrice didattica Marmilia Gatti Galasi nel suo libro Il paese del cuore, “i nobili signori e la loro Corte vollero avere lì, a due passi, la cappella per i riti domenicali”.
“La chiesetta allora era diversa, con linee semplici e un campanile armonioso che ha conservato, almeno in gran parte, la sua antica bellezza. Verso il 1700 fu necessario abbattere la chiesa parrocchiale per rifarla nelle sue proporzioni attuali e per questo, forse, “si dovette rendere la chiesetta di Santa Marta idonea ad accogliere tutta la popolazione nell’attesa che i lavori terminassero. Così si alzò il soffitto, si abbatté il pronao e, al suo posto, venne costruita un’altra campata”.
Pare certo che la chiesa fosse stata adibita, nel corso dei secoli, a ‘lazzaretto’ durante le epidemie e alla fine le pareti venivano ogni volta disinfettate con spessi intonaci a base di calce.