BANDA ULTRALARGA – Nulla si muove nei Comuni cremaschi e Casorati scrive a Open Fiber

Aldo Casorati, sindaco del Comune di Casaletto Ceredano e capofila dell’Aggregazione dei Comuni dell’Area Cremasca, nonché firmatario della convenzione con Infratel (9 marzo 2017) per la banda ultralarga, è un sindaco “del fare”. Per questo, dopo vari solleciti, ha scritto una e-mail Pec, a nome dell’Area Cremasca, a Domenico Tudini, AD di Infratel, Elisabetta Trenta Ad di Open Fiber, all’assessore regionale Claudia Maria Terzi e all’architetto Erminia Falcomatà, dirigente R.L.: obiettivo, sbloccare la situazione, che sembra di stallo.

“Dal momento della firma della convenzione, supportati dai tecnici della nostra società dei Comuni, Scrp, abbiamo collaborato e supportato, con grande impegno e disponibilità, Open Fiber e Alcatel nella redazione della progettazione. Abbiamo fornito la documentazione in nostro possesso e messo a disposizione cavidotti esistenti della stessa società. Abbiamo promosso incontri con l’amministrazione provinciale, con i parchi naturalistici del territorio, con i gestori dei sottoservizi (acqua, gas, ecc.), con tutti i Comuni del territorio per una rapida approvazione dei progetti”, premette Casorati. 

Con Regione Lombardia, ricorda, “abbiamo dato la massima collaborazione per la conclusione positiva della Conferenza dei servizi avvenuta in data 27 marzo 2019, Decreto Regionale n. 4206, che ha visto l’approvazione da parte di tutti gli Enti coinvolti. Alla data odierna non sono iniziati i lavori in nessun Comune dell’Aggregazione, né  ci è stato fornito il crono­programma dei lavori”, denuncia il sindaco cremasco. Che chiede spiegazioni.

Ampio servizio su Il Nuovo Torrazzo in edicola