CREMA – Girton College Cambridge: un concerto memorabile

Nelle numerose possibilità di ascolto della musica dal vivo ci sono concerti che rimangono negli annali e si ricordano con grande intensità emotiva, sia per il repertorio che per gli interpreti.

Questo è accaduto Sabato 6 luglio nella Chiesa-Auditorium di S. Bernardino grazie alla splendida esecuzione del Girton College Cambridge e dell’Historic Brass of the Guildhall School and Royal Welsh College of Music & Drama, diretti da Gareth Wilson.

L’appuntamento di Crema era inserito nel ciclo di sei concerti che il Girton College ha tenuto all’interno del suo tour italiano, con appuntamenti anche a Milano, Lodi, Mantova e Cremona.

Per il 14° anno consecutivo il Collegium Vocale di Crema, diretto da Giampiero Innocente, in collaborazione con prestigiosi enti, ha offerto al numeroso pubblico che ha gremito le diverse chiese lombarde la presenza di un coro dei college inglesi, già ammirati per le qualità vocali e tecniche, elementi che identificano la grande tradizione plurisecolare dei college e delle cattedrali d’oltremanica.

Il Girton College, accompagnato da un ensemble di cornetti e ottoni rinascimentali (il cui leader Jeremy West è considerato il più grande cornettista del mondo e ha collaborato alle storiche incisioni monteverdiane con J. E. Gardiner) ha proposto musiche del cremonese Marc’Antonio Ingegneri, divenuto maestro di cappella nella Cattedrale di Cremona nel 1580 e famoso per essere stato l’insegnante del piccolo Claudio Monteverdi, anch’esso nato a Cremona.

Un omaggio alle città di Mantova e Cremona, dunque, ma anche al nostro territorio che si scopre essere ricchissimo di tradizioni musicali di alto livello, purtroppo ancora troppo spesso sconosciute: il Girton College la prossima settimana in Inghilterra produrrà una incisione discografica dedicata a Ingegneri con i brani utilizzati per il tour e tale incisione sarà la prima in assoluto di questi capolavori della musica sacra.

La Missa “Laudate pueri Dominum” di Ingegneri ha costituito la struttura portante del concerto, alternando i movimenti canonici della liturgia (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei) a mottetti eseguiti come da prassi antica con gli ottoni e i cornetti oppure dall’organo.

Il Girton College ha creato un’atmosfera quasi ipnotica, trascinando l’ascoltatore all’interno di una musica solenne e maestosa ma, al tempo stesso contemplativa, nella proclamazione della gloria di Dio di cui voci e strumenti si sono fatti interpreti. L’organico dei brani musicali andava dalle 8 voci in doppio coro fino alle 16 voci, a testimonianza non solo della grandiosità di questa musica, ma anche della complessità insita in queste partiture trascritte completamente dai manoscritti dal direttore Gareth Wilson.

L’esecuzione è stata magnifica, frutto di un grande lavoro di prova (fino a sei ore al giorno) e dell’abilità e preparazione musicale degli studenti del college.

Ancora una volta, purtroppo, si è percepita la grande distanza tecnica e qualitativa tra il mondo anglosassone e la nostra realtà nazionale: non è eccessivo affermare che i cori dei college inglesi siano migliori dei nostri gruppi professionistici.

La Chiesa di S. Bernardino era gremita di pubblico per ascoltare questi cori ricchi di tradizione che vengono annualmente nella nostra città: i numerosi e calorosi applausi hanno segnato il gradimento per un momento musicale davvero memorabile in cui il repertorio scelto e l’esecuzione hanno toccato un altissimo livello musicale e spirituale.