FESTIVAL LETTERARIO INCHIOSTRO – Un successo! In soli 3 giorni oltre 2.700 persone

Festival Inchiostro
La seconda edizione del festival letterario Inchiostro, diretto da Lorenzo Sartori e realizzato con il sostegno e la collaborazione dell’amministrazione comunale di Crema grazie al tenace impegno dell’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti, è stata un grande successo come dimostrano le oltre 2.700 presenze di pubblico in 3 giorni, pronte a sfidare la pioggia e il sole per non perdere nemmeno un appuntamento. La domenica in particolare ha contato un’elevata affluenza ai Chiostri del Sant’Agostino che hanno accolto un pubblico vivace e attento, interessato sia alle proposte del festival sia a quelle dei 26 editori indipendenti presenti a Inchiostro.

EVENTO INCLUSIVO E CON NUMEROSE COLLABORAZIONI

Un evento unico per la città di Crema che porta il sapore dei grandi festival nazionali in cui più incontri e attività accadono in contemporanea e il pubblico si immerge in percorsi fatti di interviste agli autori, tavole rotonde, workshop e focus tematici che rappresentano un laboratorio di pensiero in cui analizzare il mondo editoriale, esplorare le tendenze e i fenomeni più interessanti come ad esempio quello delle serie TV o del ritorno del librogame o delle riviste letterarie.
Un evento capace di essere inclusivo e di accogliere sempre più numerose collaborazioni con le realtà locali e non, dal Circolo Poetico Correnti a Crema.ComX, all’Istituto Sraffa Marazzi, l’Associazione Donne Contro la Violenza, la Rete Bibliotecaria Cremonese, Charta, il Festival Giallo Garda, le librerie cittadine.

INCONTRI, INTERVISTE, LABORATORI PER BAMBINI, POETI E SCUOLA

58 docenti hanno seguito i numerosi appuntamenti del festival validi ai fini dei crediti formativi, tutto esaurito ai laboratori per bambini della sezione Inchiostro KIDS coordinati da Valentina Lazzaro presso il Museo Civico Cremasco, più di un centinaio le persone che hanno affollato il Cortile del Pozzo per seguire gli apprezzatissimi interventi di Chiara Beretta Mazzotta che ha avviato un percorso di analisi dei meccanismi che regolano il mondo editoriale, utili per essere lettori più consapevoli e scrittori più competenti. Enrico Galiano è entrato nel cuore di tutti i docenti e non solo, ha offerto spunti per osservare la scuola da un angolo differente e ha avvicinato i lettori al mondo dell’adolescenza, Antonella Boralevi, ospite a sorpresa di Inchiostro, si è confermata una professionista eccezionale, capace di catalizzare l’attenzione e stimolare la curiosità, Mattia Signorini si è lasciato catturare dalle splendide atmosfere del Chiostri e, da direttore del festival Rovogoracconta, ha particolarmente apprezzato l’organizzazione di Inchiostro. Nicoletta Sipos, decana del gruppo delle 26 autrici della raccolta Mariti che ha aperto il festival, ha apprezzato con grande entusiasmo l’atmosfera accogliente e piena di ispirazione che si respira ad Inchiostro. I poeti della sezione dedicata ad Angelo Gasparini, Stefano Bortolussi e Anna Salvini hanno aperto un confronto con le tre giovani poetesse della sezione Inchiostro Young Poets, Giulia Pedrazzetti, Laura Basso Ricci e Sara Zadi, sviluppando con spontaneità un filo rosso intergenerazionale. Franco Vanni, a Crema per la presentazione del suo ultimo giallo “La regola del lupo”, ha da subito amato il contesto frizzante e pieno di ispirazione che si respira ad Inchiostro. Entusiasti del festival anche autori come Valentina D’Urbano, Gianluca Morozzi, Paola Barbato, Annarita Briganti, Dario Tonani, Alberto Schiavone e Stefano Corbetta.
Inchiostro dunque non ha saputo solo presentare libri e scrittori ma, cosa più preziosa, è fucina di relazioni, dialogo, scambi e incontri da cui nascono idee e progetti perché davvero i libri giusti sanno cambiare le vite.