MILANO – In mostra i ritratti di Alda Merini realizzati dal ‘nostro’ Luciano Perolini

Alda Merini, la grande poetessa milanese, a 10 anni della morte, viene ricordata con una mostra a lei dedicata , dal 13 al 20 giugno presso la Kasa dei libri di Milano, luogo nel quale si svolgono importanti manifestazione culturali della metropoli.

L’inaugurazione della mostra, che vede esposti 20 quadri della poetessa, ad opera del pittore cremasco Luciano Perolini, è avvenuta mercoledi 13 giugno alle ore 18 alla presenza di un pubblico qualificato e conoscitore della sua poesia.

Si è parlato molto del disordine patologico della Merlini, del suo vivere strano, francescano, ai più incomprensibili e comunque identificabile come motore della sua poesia. Ma quelli che lei stessa a volte chiamava; ”i miei disturbi”, questo apparente disordine psicologico non spiegano e tanto meno giustificano l’elevato valore poetico dei suoi versi .La genialità, la scintilla creativa dell’artista ha ben oltre e più profonde, insondabili radici.

Il prof. Andrea Kerbaker, docente universitario, autore di numerosi libri, e attivo organizzatore di eventi culturali nella Kasa dei libri da lui gestita, ha portato il saluto ai numerosi partecipanti.

Questa mostra – ha sostenuto il professore – che raccoglie i 20 ritratti della poetessa Alda Merini firmati dal pittore Luciano Perolini, consente di unire momenti di vita nella maestria del ritrattista cremasco con l’inconfondibile e sempre un pò sfuggente figura di una poetessa italiana tra le più grandi di sempre”.

Questa mostra – ha messo in rilievo il dr. Simone Bandirali, organizzatore cremasco dell’evento, e amico personale della poetessa, rappresenta un piccolo segno di testimonianza in ricordo dell’affettuosa amicizia che Alda Merini mi ha generosamente donato”.

Alda Merini è stata in varie occasioni a Crema – ha sottolineato Bandirali – o ed ogni volta sono stati momenti straordinari che sono incisi nella memoria culturale della città , che la mostra ravviva nei nostri ricordi, e si presenta, nel contempo, alle nuove generazioni nel suo insegnamento contemporaneo e utilissimo :una storia di amicizia, di talento, di poesia, attorno alla grandezza di una donna libera.”

Voglio esprimere la mia gratitudine al dr. Andrea Kerbaker per la disponibilità ad ospitare questa mostra presso la sua Kasa dei libri- ha evidenziato il pittore Luciano Perolini- un luogo molto conosciuto e importante nell’ambito della cultura milanese e artistica in genere”.

Questi ritratti scaturiti da momenti, situazioni, incontri delle storie di vita di Alda Merini approfonditi con il dr. Bandirali – ha continuato il pittore – hanno ingenerato in me momenti di forte empatia verso questa grande protagonista dei nostri tempi alla quale ho voluto rendere omaggio con la mia pittura cercando di rappresentare, in ogni quadro, i diversi momenti della sua vita con le espressività che ho colto nello spirito del mio lavoro.

Mi auguro semplicemente che la mostra possa suscitare il vostro apprezzamento e nel contempo contribuisca a mantenere vivo il ricordo di questa grande poetessa, ha concluso Perolini..”