FIESCO – Sereni Orizzonti, anche per chi cerca occupazione: 50 posti di lavoro

Sereni Orizzonti
Uno splendido ex istituto salesiano, completamente ristrutturato e riconvertito in Rsa per ospiti parzialmente o completamente non autosufficienti, ha aperto i battenti laddove per anni i salesiani hanno sovrinteso l’educazione e l’istruzione di generazioni e generazioni di castelleonesi e non. Nell’edificio che ha ospitato per anni l’istituto scolastico Tommaselli, all’Abbadia Santa Marta, località di confine tra Castelleone e Fiesco, è rinata in mezzo al verde la struttura, divenuta una delle nuovissime residenze per anziani gestite dal gruppo friulano ‘Sereni Orizzonti’.
Dopo l’addio dei salesiani al territorio, per anni si è atteso che l’edificio potesse avere una seconda giovinezza. Ci aveva provato, non riuscendovi, un imprenditore offanenghese. Poi l’abbandono, il degrado e lo sciacallaggio (sono stati rubati infissi e rovinata in parte la struttura).
Quindi l’arrivo nel territorio di ‘Sereni Orizzonti’ che nella sede fieschese dispone di 80 posti letto (per la metà dei quali è già stata fatta richiesta di accreditamento) distribuiti su tre piani, ai quali si aggiunge un seminterrato che ospita i servizi essenziali (cucine, lavanderia e depositi) nonché un’ampia palestra allestita per le attività di riabilitazione e la ginnastica dolce.
“Quasi tutte le camere sono singole, ampie e luminose, arredate in modo confortevole e dotate ciascuna di un televisore e del proprio bagno, per venire incontro alle limitate capacità motorie dell’ospite – spiegano dalla direzione –. La struttura dispone peraltro anche di 3 camere doppie: una soluzione ideale per delle coppie che vi volessero soggiornare anche solo per brevi periodi. In ogni camera è stato installato un dispositivo di somministrazione dell’ossigeno per gli ospiti che ne presentassero la necessità.
L’ex istituto salesiano dispone inoltre di numerosi locali comuni: un grande salone, sale dedicate alla socializzazione, laboratori per attività ludico-creative e per la stimolazione cognitiva, una zona pranzo e un luogo di culto nella ex cappella”
Ad assicurare un’adeguata assistenza medico-infermieristica e riabilitativa è un’equipe multidisciplinare. L’apertura di questa struttura assicurerà a regime una cinquantina di posti di lavoro.