Mercatone Uno – Sindacati in Regione Lombardia

Il presidio dei dipendenti di Mercatone Uno davanti al Palazzo Pirelli, sede di Regione Lombardia

Lunedì pomeriggio si è svolta l’audizione sulla vertenza Mercatone Uno presso la IV Commissione Attività produttive di Regione Lombardia.

Le sigle sindacali CGIL – CISL – UIL – FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTUCS UIL hanno chiesto che Regione Lombardia si faccia parte attiva “nel sostenere la nostra richiesta di riconvocare con urgenza il tavolo di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico per confermare il ripristino dell’esercizio provvisorio, premessa necessaria per ripristinare il programma di liquidazione dell’Amministrazione Straordinaria, retrocedere i rapporti di lavoro alle condizioni precedenti la cessione a Shernon, accedere alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per Amministrazione Straordinaria, con effetto retroattivo dalla data di fallimento di Shernon stessa”.

Vista la crisi sistemica che coinvolge l’intero comparto, è stato inoltre chiesto dalle rappresentanze sindacali “di ripristinare l’insieme degli strumenti di gestione delle crisi, aggiornandoli alla nuova normativa sulla CIGS. In particolare: il fondo per l’anticipazione sociale delle indennità di CIGS, lo strumento per la sospensione dei mutui e/o prestiti in favore delle reti di partenariato sociale per le azioni di riqualificazione professionale”.

Abbiamo infine richiesto – concludono in un comunicato congiunto – l’istituzione di un luogo di confronto trasversale ai diversi assessorati e con il coinvolgimento delle Parti Sociali, per affrontare tutti gli aspetti riguardanti la situazione di crisi della Grande Distribuzione alimentare e non-alimentare e del suo indotto”.

L’appello dei lavoratori e delle parti sociali ha avuto un’importante cassa di risonanza nelle posizioni degli esponenti politici del territorio in Regione, Degli Angeli e Piloni. Prese di posizione chiare rivolte a Regione (perché attivi il fondo di anticipazioni sociali) e Governo (perché conceda subito la Cassa Integrazione).