A Roma “Mondi sospesi” della cremasca Anna Mainardi

Anna Mainardi
Anna Mainardi, prima di tornare a Crema, vuole ‘salutare’ la città eterna che l’ha accolta per una lunga permanenza, con una mostra tutta sua: oggi, domenica 9 giugno dalle ore 11, lo spazio, Studio e Documentazione di via Poerio a Roma, ospiterà i suoi Mondi sospesi. Abbiamo avuto il piacere di ammirare alcune opere di Anna prima che venissero inviate a Roma: parlavano da sole! La capacità dell’artista cremasca di dialogare con l’aria, attraverso forma, materia e colore – crediamo – ha raggiunto l’apice. Il muoversi al tocco, e quindi al vento, dei suoi Mondi invita allo slancio, alla leggerezza, alla gioia. Facile dunque comprendere perché Anna Cochetti, curatrice della galleria romana, abbia intercettato le mani e la creatività di Mainardi che ci ha abituati a guardare in alto, come ad apprezzare la materia plasmata dal fuoco e dalla terra: forme poderose e leggere nelle sue terrecotte, lucenti e mutabili.
A Roma verrà esposto un ciclo di opere in ceramica raku (tecnica di cottura giapponese, legata alla cerimonia del tè) e tecnica mista su materiali organici, installazioni composite di opere a parete e sculture, progetti in situ che “declinano una narrazione favolistica intorno alla Natura, aprendo alla riflessione sul rapporto Uomo-Natura-Arte” come recita la presentazione della mostra che definisce in sintesi la poetica di Anna con i termine “Elogio alla bellezza”, cui ci permettiamo di aggiungere “Elogio alla Creazione, personale e totale”. Camminando all’Orto Botanico della Capitale Mainardi vede e ‘cattura’ alcuni tessuti vegetali, in texture: l’incontro con l’arte naturale subito si trasforma nelle sue mani. Ne nascono ‘strutture architettoniche’, leggere installazioni cromatiche, affascinanti e misteriose che invitano a riflettere sulla reciprocità dello scambio. Ideali per interni e per chi vuole aggiungere bellissimi sguardi nella sua quotidianità. Un angolo di Roma parlerà di Anna, fortunato chi ne ascolterà il racconto.