CREMA – “Sciolti dalle catene”, lo spettacolo del liceo Racchetti-da Vinci

Le classi IIIA Classio e IIIC Scientifico del Racchetti-da Vinci mercoledì 5 giugno hanno proposto, in sala P. da Cemmo del Museo di Crema e del Cremasco Sciolti dalle catena, uno spettacolo che ha colmato, fino all’inverosimile l’ex refettorio conventuale. Un inno alla libertà di pensiero (Gandhi, Mandela e Malala proiettati sullo schermo) e all’istruzione (le catene sono quelle dell’ignoranza) riprendendo il Mito della Caverna di Platone che invita a scoprire la realtà. La ‘caverna’ di oggi può essere anche l’uso sbagliato della tecnologia: ai “like” è sempre meglio preferire un buon libro! Gli studenti – palesemente molto coinvolti nel progetto seguito, fra gli altri, dalla prof.ssa Mascheroni e dal prof. Gini che ha curato la musica dal vivo – hanno interpretato in scena il mito innestandolo nella contemporaneità, operazione non semplice, ma ben riuscita grazie alla capacità di armonizzare recitazione (a cura di Rosa Messina), danza (le coreografie erano ideate di Paola Illari), musica e video. Soddisfatti gli organizzatori: il Dirigente Scolastico Claudio Venturelli si è complimentato per l’ottimo labvoro svolto, ringraziando tutti, studenti e docenti. Il sindaco Stefania Bonaldi ha confermato come “i classici siano sempre attualissimi e siano un antidoto all’indifferenza”.

La prof.sssa Mascheroni, applauditissima insieme al M° Gini, ha dichiarato come i ragazzi coinvolti siano stati “un’ottima squadra che ha lavorato assiduamente, studiando e curando lo spettacolo con passione e competenza. 

Genitori e amici hanno molto apprezzato lo spettacolo – patrocinato dal Comune di Crema – che ha portato i ragazzi a vivere un’esperienza così ricca e intensa, ideale per stimolare al meglio la loro crescita.