Crema – Oggi in programmazione il film ‘Solo cose belle’ con il sergnanese Marco Berta

Dopo il sold out nelle principali città italiane – tra cui Roma, Milano, Bologna, Firenze – ora anche Crema ospiterà “Solo cose belle”, la cui visione è un’occasione per accostarsi con uno sguardo inedito a un tema che nel nostro tempo diventa ogni giorno più cruciale.

«Il film – spiega il regista – è un manifesto dedicato al valore delle differenze, alla lotta contro l’emarginazione e alla bellezza racchiusa nel superare la paura della diversità, specialmente in un momento storico e politico come quello che stiamo vivendo. È una commedia che vuole raccontare l’emarginazione e la diversità con leggerezza e con delicatezza, senza però mai perdere di vista la realtà». Al centro, come detto, troviamo da un lato un paesino romagnolo alla alla vigilia delle elezioni comunali, e dall’altro una casa famiglia in cui si muovono i personaggi più differenti: una mamma e un papà, un richiedente asilo appena sbarcato, un’ex-prostituta, un giovanissimo ex carcerato e due ragazzi con gravi disabilità. A scatenare la “collisione” tra i due mondi è Benedetta (Idamaria Recati), la figlia sedicenne del sindaco (Giorgio Borghetti), che a dispetto delle convenzione sociali del mondo da cui proviene si innamora del giovane ex carcerato Kevin (Luigi Navarra), creando scompiglio nell’intera comunità. Ma sarà proprio la conseguente reazione a catena fatta di sospetti, lacrime, risate e sgomberi a far venire alla luce la bellezza dell’accoglienza e l’importanza della solidarietà. Intrecci inaspettati, rapporti contrastati e personaggi bizzarri diventano il sorprendente collante tra un paesino ancorato alle proprie convenzioni e un luogo popolato da coloro che vengono spesso etichettati come gli “sbagliati” e i “superflui”. Finché legami inattesi si trasformano in opportunità.

Nel cast, oltre a due giovani attori emergenti – Recati e Navarra – anche tanti professionisti come Giorgio Borghetti, Carlo Maria Rossi, Barbara Abbondanza, Erica Zambelli, Caterina Gramaglia, Patrizia Bollini, Aaron T. Maccarthy, la ferrarese Federica Pocaterra, Riccardo Trentadue, Marco Brambini e Francesco Fabbri, piccolo attore alla sua prima esperienza. A loro si aggiungono il sergnanese Marco Berta e Ciccio, due ragazzi disabili che vivono in una delle strutture della Comunità Papa Giovanni XXIII – la realtà fondata da Don Oreste Benzi che ha ispirato la pellicola grazie alle sue strutture di accoglienza presenti in tutto il mondo – e che hanno preso parte al film interpretando se stessi: «Con loro – sottolinea il regista – si è spesso lasciato, durante le riprese, che le cose semplicemente accadessero, che le reazioni fluissero spontanee e che le emozioni fossero autentiche».

“Solo cose belle” è prodotto e distribuito da Coffee Time Film e da Sunset Produzioni, in associazione con le Cooperative Comunità Papa Giovanni XXIII, La Fraternità e Il Calabrone Cremona; ha ottenuto il finanziamento dell’Emilia-Romagna Film Commission. La pellicola nasce dalla lunga esperienza sul campo della Comunità Papa Giovanni XXIII che da anni lavora per diffondere i valori dell’inclusione sociale e per combattere l’emarginazione. Per questo, coerentemente con il tema del film, hanno lavorato alla pellicola, in scena o a supporto della produzione, sia attori professionisti del cinema, del teatro e della televisione, sia persone della Comunità e figure che hanno un’esperienza pregressa in case famiglia o in altri progetti sociali: ex carcerati, ex prostitute, ex tossicodipendenti ed ex senza fissa dimora, nonché alcuni ragazzi con disabilità.