CONCLUSA LA RASSEGNA “GHISLANDI” CON IL PIANISTA GIAPPONESE WATARU MASHIMO

S’è conclusa questa sera, presso la chiesa di San Bernardino, auditorium Bruno Manenti, la Rassegna Pianistica Internazionale “Mario Ghislandi”, con l’esibizione dell’ospite straniero, il giapponese Wataru Mashimo. La sua proposta è partita dalla Sonata n.8 in la minore “Parigina 1” K 310 di Mozart, scritta mentre l’autore si trovava a Parigi nel 1778 in cerca di un impiego. Mozart ha qui adattato la sua composizione ai gusti del pubblico parigino dell’epoca, amante dei toni drammatici. È seguita, del francese Debussy, L’isle joyeuse, brano del 1904 ispirato a un celebre quadro del pittore Watteau dipinto nel 1717, raffigurante l’imbarco per l’isola di Citera. L’opera è stata concepita dall’autore per l’esibizione pubblica in concerto, fatto per lui insolito. Richiama il tema dell’imbarco per l’isola dell’amore con evidenti i simbolismi dell’acqua nel primo tema  e dell’isola dell’amore nel secondo tema, con una scrittura virtuosistica che dosa abilmente dinamiche contrastanti con un efficace recupero della tradizione. 

Il resto del programma ha visto volgere l’attenzione del pianista giapponese alla sensibile personalità del polacco Chopin. Il Notturno op.9 n.3 in si maggiore, composto insieme ai precedenti due dell’op. 9 tra il 1829 e il ‘31, è dedicato a Maria Pleyel, moglie del noto costruttore di pianoforti. Il tema malinconico e dolce è ripreso e variato più volte, alternato a un secondo tema dal sapore altrettanto sentimentale. Dello stesso autore poi la Sonata op.58 n.3 in si minore, l’ultima delle sue tre Sonate. Di difficile esecuzione, si articola in quattro movimenti. Scritta nel 1844, è dedicata alla contessa Emilie de Perthuis. 

Un plauso agli organizzatori per questa notevole rassewgna che ha visto esibirsi nelle precedenti serate Luna Costantini e Nicolò Cafaro.

Wataru Mashimo

Wataru Mashimo ha iniziato lo studio del pianoforte a Fukuoka in Giappone, proseguendo poi presso l’Alta Scuola di Musica dell’Università delle Arti di Tokio sotto la guida dei Maestri Susumu Aoyagi e Takashi Hironaka. Sei mesi dopo l’ammissione all’Università delle Arti di Tokio si è trasferito in Italia per continuare i propri studi presso l’Accademia Internazionale Pianistica di Imola.

Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali Giapponesi ed ha ottenuto il II premio al Concorso Pianistico Internazionale di Ischia in Italia e alla Piano Loop Competition in Croazia.

Si è esibito in concerto ogni mese per due anni a Tokyo con Yoko Kubo (Violino) e Ko Iwasaki (Violoncello) e nel 2016 si è esibito con l’Orchestra da Camera di Imola in occasione dell’Imola Summer Piano Academy&Festival organizzato, ogni anno dal 2012 in poi, dall’Accademia di Imola.

Nel 2017 è stato invitato ad esibirsi al Festival Internazionale di Musica “Young Prague” ed ha suonato nella Main Hall del Palazzo Walenstein. L’anno successivo si è esibito presso la Casa Mozart dell’Associazione Mozart Italia di Rovereto.

Attualmente prosegue i propri studi di alto perfezionamento presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola sotto la guida dei Maestri Leonid Margarius e Ingrid Fliter, dove collabora regolarmente ai progetti educativi organizzati ogni anno in rete con le scuole primarie e secondarie di I grado al fine di incentivare le nuove generazioni all’ascolto e alla comprensione della musica classica.