CREMA – I vincitori della seconda giornata della rassega-concorso del Fatf

Crema sul podio anche della seconda giornata del Franco Agostino Teatro Festival, dedicato alle scuole superiori: lo spettacolo Over the Rainbow dell’IIs Liceo Artistico Munari ha conquistato la coppa Franco Agostino per le scuole assegnata dalla giuria tecnica. Ma ex aequo con il Liceo Majorana di Capannori (Lucca) e il suo Venuti al mondo. Mentre la coppa per le associazioni culturali (non scolastiche) è andata alla Guarnieri Gruppo Gianburrasca di Lucca con Noi e la bestia. Infine, la targa Lalla Martini, ossia il premio assegnato dalla giuria ragazzi degli studenti delle superiori cittadine, è stato assegnato Biancaneve: sogno o realtà, dell’Associazione Teatro Lumen di Paderno Dugnano. Nella giuria tecnica, per la seconda giornata: Roberta Carpani (presidente giuria e comitato scientifico Fatf), Ester Fuoco (Università di Genova e Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Emanuela Nichetti (Assessore alla Cultura del Comune di Crema), Letizia Guerini Rocco (Fondazione San Domenico), Marina Marazzi (Comitato Soci Coop). Over the Rainbow è stato così descritto: «Il lavoro presentato è significativo per l’esplorazione a tutto campo dei linguaggi teatrali e per le intense incursioni visive, giocate attraverso un incrocio di modalità recitative differenti e variate. Il gruppo ha affrontato una scrittura collettiva su temi impegnativi e capaci di coinvolgere con autenticità». Un mondo di Oz portato alla contemporaneità, da far sognare. Mentre Venuto al mondo dei toscani di Capannori (Lucca), ha stregato la giuria, con questa motivazione: «Il gruppo, numeroso e affiatato, ha presentato un lavoro fisico molto poetico e fondato su un ritmo efficace. La prova scenica, arricchita da testi vivaci sul tema dell’identità, si presenta autentica e intensa». Mentre l’altra coppa Franco Agostino per le Associazioni culturali è andata all’altra compagnia di Lucca, la Guarneri – Gruppo Gianburrasca: «Si apprezza l’essenzialità e la semplicità che hanno valorizzato il lavoro corale e l’intensità espressiva; il gruppo è sembrato autentico e pienamente presente nella sua autonomia e capacità dei ragazzi di essere autori di loro stessi», ha sottolineato la giuria tecnica.

In platea, a valutare le proposte delle compagnie, le classi del liceo linguistico e classico Racchetti, dell’Istituto Sraffa e Pacioli, dell’IIS Scientifico Tecnologico Galilei. Il tutto coordinato dalla responsabile della giuria dei ragazzi Velia Polenghi, con la quale hanno collaborato anche Nicoletta Brugali, Erminia Imberti e Francesca Aschedamini. Su Biancaneve, rappresentazione legata al tema femminile, si è espressa però anche la rappresentanza della giuria tecnica, con queste parole: «Il gruppo ha lavorato con significativa padronanza recitativa. Il tema molto impegnativo e attuale si declina nelle forme di una fiaba stravolta e nera, attraverso l’incontro e lo scontro fra eroe maschile e femminile, in una scena essenziale abitata da pochi oggetti di forte intensità simbolica».

Si è conclusa così la XXI rassegna concorso del Fatf, che anche quest’anno ha visto al Teatro San Domenico oltre 800 giovanissimi attori, divisi in due giornate e altrettanti spettatori-giudici, sempre con la magia e l’emozione delle quinte, dell’applauso, dell’interpretazione di personaggi che hanno stupito e arricchito.

Sul palco sono stati applauditi altri quattro gruppi, sempre provenienti da tutta Italia: il Liceo Classico-Scientifico Gandini Verri di Lodi (Le storie infinite); il Gruppo giovani Artinscena (Uno special per tutti) di Morbio Inferiore (Svizzera); il Liceo artistico statale di Brera (Il fuoco splende-Liberamente ispirato a Fahrenheit 451) e l’Associazione culturale G.O.S.T di Bollate – Milano (Lasciate ogni speranza voi ch’intrate).

Di seguito, le valutazioni di questi gruppi parte dei giurati.

LE STORIE INFINITE – LICEO CLASSICO SCIENTIFICO GANDINI VERRI LODI

Si apprezza l’incrocio di linguaggi, la bellezza dell’interazione col video e la coralità del lavoro presentato, oltre al coraggio di snodare temi scientifici e filosofici di difficile rappresentazione, con senso di gioco e ironia.

UNO SPECIAL PER TUTTI – ASSOCIAZIONE ARTINSCENA MORBIO INFERIORE SVIZZERA

Il lavoro affronta varie tematiche molto vicine all’esperienza dei ragazzi e dei giovani, con una scrittura classica. Si apprezza la caratterizzazione dei personaggi e la fluidità dell’azione.

IL FUOCO SPLENDE- LICEO BRERA MILANO

Il lavoro ha esplorato un dispotico abitato da incubi e paure, con un incrocio intertestuale di fonti e suggestioni. SI apprezza il lavoro sulla velocità e il percorso di invenzione drammaturgica ha messo in rilievo l’uso dei corpi e lo spazio geometrico alienante.

LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH’INTRATE – ASSOCIAZIONE CULTURALE G.O.S.T BOLLATE (MILANO)

Il lavoro presenta una riscrittura originale dell’Inferno, dal carattere giocoso ma allo stesso tempo affilato e, a tratti, nero. Il gruppo ha recitato con intensità, portando in scena il tema dei rimorsi, delle parole non dette, di ciò che non si è fatto. La selva è la vita, e tocca orientarsi qui.

Oggi, venerdì 24 maggio, alle 21, sempre in teatro, il concerto Natura, che chiuderà l’edizione dedicata alla Gratitudine.