CREMA – Franco Agostino Teatro Festival: i vincitori della prima giornata

Le scuole medie Dante Alighieri di Crema e Gianni Rodari di Cormano, in provincia di Milano (ex aequo seconda la giuria tecnica) hanno vinto la coppa Franco Agostino. L’istituto comprensivo Publio Vibio Mariano di Roma ha conquistato la giuria popolare e il rispettivo premio, la targa Lalla Martini. E infine, l’associazione svizzera Artinscena di Morbio Inferiore ha ottenuto la menzione speciale, con la medaglia della Camera dei deputati. Sono i vincitori della sezione riservata agli istituti secondari di primo grado della XXI edizione del Franco Agostino Teatro Festival, rassegna che dal 1999 promuove il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la valorizzazione del ruolo pedagogico del teatro. Oggi gli studenti degli otto gruppi in gara si sono esibiti sul palco del teatro San Domenico di Crema, dove hanno presentato gli spettacoli originali realizzati al termine del percorso di educazione alla teatralità sviluppato durante l’annata scolastica. I quattro gruppi premiati si esibiranno il prossimo anno al Piccolo Teatro di Milano, insieme ai vincitori delle scuole superiori di scena domani, giovedì 23 maggio.

Tra le altre compagnie in gara, anche: la scuola media Virgilio di Cremona (Novecento), Scuola secondaria di primo grado Don Ticozzi Lecco (Il vento della libertà), La scuola secondaria di primo grado 2 Giugno di La Spezia (Sogno o son desto?), L’Istituto comprensivo Manzoni di Reggio Emilia (Ragazzi connessi: ieri, oggi e domani).

LA GIURIA. Gli spettacoli sono stati valutati dalla giuria popolare composta da undici classi di coetanei (delle scuole medie Galmozzi di Crema e Manzoni di Trescore Cremasco) e dalla commissione tecnica composta da Emanuela Groppelli (presidente di giuria e rappresentante del comitato scientifico FATF), Franco Bonizzi (comitato soci COOP Crema), Emanuela Nichetti (assessore alla Cultura del Comune di Crema), Gennaro Ponticelli (Operatore teatrale).

Ed ecco i giudizi espressi dalla giuria tecnica: 

DANTE ALIGHIERI DI CREMA– UNO SGUARDO LIBERO

Gli adolescenti della scuola Alighieri di Crema hanno raccontato quattro storie per altrettante persone che hanno in comune la pittura, raccolte sotto il titolo “Uno sguardo libero”. I dipinti di Leonardo, Caravaggio, Van Gogh e Magritte svelano il mistero di quattro artisti che con il proprio lavoro hanno comunicato la propria visione del mondo, spesso in forte contrasto con i cliché artistici e morali dell’epoca. Oggi la sfida è tornare a soffermarsi sull’importanza di uno sguardo critico e personale. “Un gruppo coeso e disinvolto – è il pensiero della commissione tecnica – si accosta con ironia e leggerezza ai mostri sacri dell’arte, in una operazione non convenzionale. Simpaticamente trasforma capolavori in un turbinio di stimoli ed intuizioni sorprendenti. Gli occhi attenti e disincantati dei ragazzi attualizzano le opere dei grandi artisti grazie ad effetti scenici originali e incisivi affidandosi al movimento, alla coralità delle scene che si susseguono con passaggi dall’ironia alla poesia.

SCUOLA MEDIA RODARI DI CORMANO – QUASI SERI

Con “Quasi seri”, i giovanissimi dell’istituto Rodari di Cormano hanno trattato il tema del cambiamento/crescita e delle relazioni umane che si incontrano nel periodo pre-adolescenziale, affrontandosi e scontrandosi con gli eventi. L’intenso pensiero finale è diretto alle possibilità del futuro. I personaggi quasi clowneschi si prendono in giro, ma sul serio. “Ragazzi spigliati ed affiatati padroneggiano lo spazio scenico dando vita ad una rappresentazione coinvolgente che dà voce, dietro l’apparenza scanzonata, alle problematiche esistenziali degli adolescenti. Tutti sempre in scena, sostenuti da impostazioni scenografiche e musiche sempre efficaci, dimostrano espressività corporea variegata ed una sicurezza maturata durante il lavoro preparatorio di gruppo. 

IC PUBLIO VIBIO MARIANO DI ROMA– STORIA DI UN BURATTINO

L’istituto Publio Vibio Mariano di Roma, che si è aggiudicato la targa Lalla Martini, ha messo in scena “Storia di un burattino”, spettacolo liberamente tratto dal libro “Le avventure di Pinocchio” di Collodi. La messa in scena è nata da spunti tratti da vari libri sul personaggio di Pinocchio, su cui sono state innestate improvvisazioni teatrali che, in maniera progressiva, hanno generato il testo e la rappresentazione. Le scenografie sono composte da semplici oggetti che diventano parte integrante della rappresentazione. Ecco la valutazione dei giurati: “Tutto il gruppo è protagonista delle avventure del burattino di legno sorretto da una scenografia accurata ed essenziale. La sceneggiatura indaga con delicatezza temi legati alla famiglia, agli affetti veri e alla solitudine per 1 – 10 – 100 pinocchi. I ragazzi si esprimono con sicurezza, padroneggiando lo spazio scenico con una gestualità attenta e sciolta”.

ARTINSCENA DI MORBIO INFERIORE

L’associazione Artinscena di Morbio Inferiore, a cui è andata la medaglia della Camera dei Deputati, ha presentato “La notte dell’illegalità” che offre una raffigurazione positiva delle nuove generazioni: prendendo in mano un libro e sfogliandone le pagine, i ragazzi del nostro tempo scoprono un mondo emozionale a loro ancora o quasi sconosciuto. Secondo i giurati “il ruolo formativo della letteratura è il motivo ispiratore di questo spettacolo in cui i protagonisti si esprimono con spigliatezza e vivacità. Il messaggio viene proposto con linguaggio chiaro e diretto, sorretto da un testo semplice ma ben proposto sul piano interpretativo. Emergono ben rappresentati dalla lettura dei libri i valori di integrazione e superamento delle diversità”.

DOMANI LE SCUOLE SUPERIORI. Domani il Franco Agostino Teatro Festival prosegue con le selezioni dedicate ai ragazzi delle scuole superiori: sotto i riflettori il liceo scientifico Majorana di Capannori (Lucca), l’associazione Guarnieri Gruppo Giamburrasca (Lucca), il liceo classico Gandini Verri di Lodi, il Gruppo Giovani Artinscena di Morbio Inferiore (Svizzera), l’associazione Teatro Lumen di Paderno Dugnano (Milano), l’associazione culturale G.O.S.T di Bollate (Milano) e il liceo artistico Bruno Munari di Crema.