RIPALTA GUERINA – Messa del Vescovo nel 117° della nascita del beato padre Alfredo Cremonesi

Un momento della celebrazione presieduta dal vescovo Daniele a Ripalta Guerina

A 117 anni dalla nascita (16 maggio 1902) di padre Alfredo Cremonesi – di cui la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente il martirio proclamandolo beato – la chiesa di Ripalta Guerina, paese natale del missionario ucciso in Birmania nel 1953, ha ospitato giovedì sera la santa Messa presieduta dal vescovo monsignor Daniele Gianotti e concelebrata da alcuni sacerdoti: il parroco don Elio Costi, gli ex parroci guerinesi don Primo Pavesi e don Giuseppe Pagliari (che ha seguito e animato in diocesi la Causa di Beatificazione), il vicario della Zona pastorale sud don Osvaldo Erosi, don Gian Battista Pagliari e don Andrea Rusconi.

La bella e sentita celebrazione è iniziata presso la casa natale del beato missionario martire, dove è stata eretta una cappella. Da qui, dopo la lettura di alcuni testi scritti da padre Alfredo e dopo la preghiera del Vescovo, recitando una decina del Rosario s’è raggiunta processionalmente la parrocchiale. Nell’omelia, commentando e spiegando le letture proclamate, monsignor Gianotti s’è soffermato sul senso della missione nella vita della Chiesa e sul fatto che il sentirsi parte di questa missione è una realtà che riguarda tutti i battezzati e non solo chi, come padre Alfredo, è chiamato a una ‘speciale’ vocazione. “L’amore manifestato dei cristiani – ha detto monsignor Gianotti – è il principale compito missionario, perché da qui si capisce che siamo sui discepoli”. Missione, oggi e in ogni ambito in cui la vita ci chiama, è saper “vivere e testimoniare l’amore di Dio che Gesù ci ha rivelato. Che padre Alfredo interceda affinché la nostra Chiesa sappia sempre vivere, qui e oggi, lo spirito missionario”.

Durante le preghiere dei fedeli il vescovo Daniele ha ricordato anche il nostro padre Gigi Maccalli a otto lunghi mesi dal rapimento in Niger e del quale non si hanno più notizie certe: a padre Alfredo ha quindi chiesto “un aiuto dal cielo perché padre Gigi possa tornare alla libertà e alla sua amata missione”.

Prima della benedizione finale, l’impegno per tutti a vivere come occasione di fede e rinnovato slancio di vita cristiana l’evento della beatificazione del missionario martire che, salvo sorprese, dovrebbe avvenire il 19 ottobre in Cattedrale a Crema, con la solenne celebrazione presieduta del Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi cardinale Giovanni Angelo Becciu

Nell’attesa, alle ore 21 sabato 18 maggio, la parrocchiale di Ripalta Guerina ospiterà un’Elevazione musicale in ricordo di padre Alfredo Cremonesi: saranno protagonisti la soprano Ayako Suemori, il violinista Pier Cristiano Basso Ricci e l’organista Mauro Bolzoni. L’ingresso è libero e tutti, ovviamente, sono invitati.

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