KICKBOXING: Cremaschi a Pescara!

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Recentemente a Pescara si sono svolti i Campionati Italiani di Kickboxing  a cui ha partecipato la società cremasca con quattro atleti: due cadetti, Andrea Zuffetti (14 anni) ed Elisa Peroni (13 anni) e due Senior Federica Carrabotta e Debora Ferla, accompagnati dagli allenatori Marco Verdelli e Cristian Lodola. I ragazzi Cremaschi accedono agli Italiani dopo aver superato le qualificazioni tenutesi in Regione Lombardia durate gli eventi X-FIGHTER e Campionati Regionali. La competizione di Pescara è un evento importantissimo, occasione unica per confrontarsi con i migliori Fighter in circolazione e per mettersi in mostra con i vari Commissari Tecnici della Nazionale, anch’essi presenti per visionare i ragazzi durante la manifestazione in attesa dell ufficializzazione della data per Collegiali quali provini per selezionare i componenti che faranno parte della Nazionale Italiana che sarà impegnata in Irlanda per disputare i Campionati Mondiali. La manifestazione prevedeva il venerdì le operazioni di peso, verifica importante per tutti i partecipanti per garantire il regolare svolgimento dei Match, tutti 4 quattro i Cremaschi superavano brillantemente la prova. Sabato, giorno dedicato alla specialità k1 light vedeva tutti e quattro i nostri Atleti impegnati nelle varie categorie: Zuffetti cadetti – 55 kg, Peroni Cadetti – 52 kg, Carrabotta Cinture Nere -55 Kg e Ferla Cinture colorate – 65 kg. Andrea Zuffetti ha perso la finale diventando il Vice Campione d’Italia cadetto – 55 kg un risultato solo sognato prima della gara che è diventato realtà. Debora Ferla anche lei all’esordio in questo tipo di manifestazione, all’inizio delle ostilità  si presenta sul tatami abbastanza emozionata, la responsabilità per rappresentare la sua palestra a questo evento è tanta, ed è proprio questa motivazione che la fa partire bene nel primo Round, subito attiva, buon ritmo e varietà di colpi, e molto movimento per non farsi inquadrare dall avversaria. Match molto equilibrato, tra le due Fighter, forse noi piu attivi, la nostra avversaria porta meno colpi ma quelli che tira sono piu preci. La seconda ripresa è lo specchio della prima, molto bilanciato, il verdetto è favorevole all’avversaria. Peccato l’avventura di Debora finisce qui. La terza Fighter Cremasca a scendere sul tatami è stata Elisa Peroni: il match parte subito bene per lei che comanda da subito imponendo un ritmo molto alto, poche pause tra un assalto e un altro, zero possibilità per l’avversaria di replicare o resistere alle raffiche di colpi, e per ben due volte andata al conteggio dopo aver subito due calci frontali al fegato, Elisa si aggiudica con largo vantaggio il primo round. Nella ripresa, fino a meta de l secondo round Elisa domina, è la fotocopia del primo, ma a quel ritmo è difficile continuare a lavorare, soprattutto per atleti inesperti, il round è lungo, e la fatica si fa sentire, il fiato è corto, il ritmo cala, Elisa è sfinita si muove poco, i pugni e calci non partono piu, solo braccia alte e guanti a protezione del viso, il fiato è finito e di botto, l’atteggiamento nn è piu aggressivo e l’avversaria prende coraggio e fino alla fine del round è lei a dominare. Purtroppo la lettura e il giudizio da parte dei giudici a premiato la nostra avversaria premiando piu la condizione fisica che il punteggio assoluto. Peccato Elisa perde ma ha dimostrato di avere le carte in regola per far parlare di se in futuro. Come ultima Fighter Cremasca in gara è stato il momento dell’atleta punta, Federica Carrabotta, la veterana del gruppo, tanta esperienza e motivazione per lei, gia selezionata dalla Nazionale Italiana nel 2017 e poi per un brutto infortunio in allenamento, le ha tolto la soddisfazione di partire con i migliori d’Italia, ma lei dice che prima o poi con loro ci andra, e vincere gli Italiani vuol dire avere una seconda possibilità di essere riselezionata. L’atleta cremasca parte all’assalto, iniziando a portare colpi sull’avversaria sia di pugno che di calcio, mettendola subito in difficoltà, dall’angolo gli chiediamo di continuare cosi, accorciare la distanza e martellare con combinazioni sempre piu complesse, per creare il caos sulla rivale. Il Match si chiude in netto vantaggio, non c’è storia, ma non basta ce ne è un altro. Federica è concentratissima, la fighter avversaria prova una timida reazione che dura poco meno di 15 secondi, ma la Carabotta contiene molto bene la reazione, la fa sfogare senza prendere colpi, poi lo schianto definitivo. Squilla il gong e vince Federica, grande gioia, è campionessa italiana di Cinture nere Femminile – 55 kg. Il titolo è meritatissimo, la Carrabotta sono ormai due tre anni che è la regina indiscussa della categoria, infortunio a parte, pertanto festeggiamo tutti assieme, il merito è di tutti, di tutta la squadra ha contribuito a questo successo, il gruppo è coeso tutti super uniti un atmosfera bellissima. Federica vince e dimostra che solo il duro lavoro porta alla vittoria adesso anche i nuovi arrivati sanno cosa devono fare e affrontare se vogliono raggiungere la vetta d’Italia.