NUTRIE ALLA “BRAGUTI” – Problema noto, quest’estate la risoluzione

L'assessore Galmozzi replica a Coti Zelati

S’è parlato anche del persistere del problema “nutrie” nel giardino della scuola “Braguti” nel Consiglio comunale cittadino di lunedì. “Da gennaio 2019 si sono susseguite segnalazioni e missive della scuola, trattata con ‘arroganza’ dall’amministrazione. Permangono i varchi nella recinzione, da cui le nutrie entrano. In passato il problema è stato risolto allo Sraffa. Quali i tempi di risoluzione del caso in oggetto?”, ha chiesto il proponente de La Sinistra Emanuele Coti Zelati, di recente fuoriuscito dalla maggioranza.

“In merito alla sua interrogazione – ha replicato l’assessore all’Istruzione Attilio Galmozzi – va detto che il tema è reale e concreto e che il dirigente Paolo Carbone, di Crema 3, aveva sollevato la questione già nel 2016. Le nutrie a ridosso della scuola, vicino alla zona mensa, ha indotto l’amministrazione ad attivarsi per la messa in sicurezza. Dopo il sopralluogo del 2017, gli interventi posti in essere non risultano più efficaci, con nuove gallerie e brecce nella recinzione”. 

Dunque, s’è appreso in Consiglio, è stata ipotizzata a gennaio 2019 la posa in opera di un muro con un getto di cemento armato profondo per impedire la creazione delle gallerie, “lavoro che potrà essere eseguito nei mesi estivi”. 

A oggi, però, ha tranquillizzato l’assessore “non esiste un parere tecnico che interdice gli spazi esterni della scuola, neppure da Ats. “Forse finalmente si arriva a questa barriera, lo speriamo. – ha replicato Coti Zelati –. Il problema in questione assicuro che nella quotidianità di bambini e insegnanti pesa. Sembra ci sia poca voglia di intervenire. Si è clamorosamente in ritardo”.